Elicotteri americani atterrati in area protetta nelle Madonie: scoppia la polemica
Secondo le ricostruzioni diffuse online, i velivoli sarebbero atterrati a Piano Catarineci, un’area che ricade nella cosiddetta zona A del Parco, ovvero il livello più alto di tutela ambientale previsto dal regolamento dell’area protetta.
In queste zone le attività umane sono fortemente limitate e qualsiasi intervento, soprattutto se di natura militare, richiede specifiche autorizzazioni e comunicazioni preventive agli enti competenti. Piano Catarineci è infatti un’area di grande valore naturalistico situata nel cuore del parco, inserita nella rete europea Natura 2000 e riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione secondo la direttiva Habitat.
Proprio per questo motivo la presenza di elicotteri militari ha sollevato numerosi dubbi e domande. In molti si chiedono se l’atterraggio fosse autorizzato e se l’operazione facesse parte di un’esercitazione concordata con le autorità italiane.
I sindaci chiedono chiarimenti alle istituzioni
Sul caso si sono mossi anche i sindaci del comprensorio madonita. Il primo cittadino di Petralia Sottana, Piero Polito, a nome degli altri amministratori locali, ha inviato una lettera al presidente della Regione Siciliana e al prefetto di Palermo per chiedere chiarimenti sull’episodio.
Nella richiesta si domanda se il governo regionale e la prefettura fossero stati informati dell’operazione e se il piano di volo degli elicotteri fosse stato autorizzato. Gli amministratori chiedono inoltre se, qualora l’esercitazione fosse stata autorizzata, sia stata effettuata la necessaria Valutazione di Incidenza Ambientale per operazioni militari in un’area protetta.
Gli stessi sindaci invitano le istituzioni a valutare l’opportunità di fermare simili attività, sottolineando i possibili rischi sia per l’ambiente sia per la popolazione locale.
