Ebola in Repubblica Democratica del Congo: oltre 65 vittime nell’ultimo focolaio virale.
Incontro d’emergenza per affrontare l’epidemia
In risposta all’ultimo focolaio, l’agenzia panafricana ha annunciato che il 15 maggio si terrà un incontro d’emergenza “per rafforzare la sorveglianza transfrontaliera, la preparazione e le azioni di risposta all’epidemia”. I partecipanti includeranno autorità sanitarie della RDC, dell’Uganda e del Sud Sudan, insieme a ONG internazionali, agenzie delle Nazioni Unite esperte nella risposta all’Ebola e aziende farmaceutiche come Johnson & Johnson Innovative Medicine e Regeneron Pharmaceuticals.
L’Ebola è una malattia causata da un virus zoonotico, cioè proviene da animali selvatici, sebbene gli ospiti animali siano ancora poco chiari, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La trasmissione umana avviene attraverso fluidi corporei, e i sintomi principali comprendono febbre, vomito, emorragie e diarrea. Le persone infette diventano contagiose solo dopo l’insorgenza dei sintomi, dopo un periodo di incubazione che va da due a 21 giorni.
