Ebola in aumento nella RDC minaccia gorilla in pericolo critico di estinzione.

Ebola in aumento nella RDC minaccia gorilla in pericolo critico di estinzione.

I gorilla mantengono un forte legame con i membri della loro specie anche dopo la morte, avvicinandosi ai cadaveri, il che aumenta il rischio di trasmissione della malattia. Dati recenti mostrano che il comportamento delle madri può portare a un ulteriore rischio di contagio, poiché possono trasportare i corpi di piccoli gorilla morti per giorni.

### Situazione attuale delle sub-specie di gorilla

Le quattro sottospecie di gorilla sono attualmente in grave pericolo di estinzione. Gli gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) sono tra i più minacciati, con poco più di 1.000 individui rimasti nel parco nazionale di Virunga e nel Parco Nazionale Bwindi Impenetrabile. Un recente studio ha dimostrato che, in caso di infezione da Ebola di anche un solo esemplare, la popolazione potrebbe decimarsi, con meno del 20% degli individui che potrebbe sopravvivere.

I gorilla di pianura occidentale (Gorilla gorilla gorilla) hanno subito perdite enormi nel recente passato, con circa 5.000 esemplari morti in epidemie precedenti. Oggi, la loro situazione è aggravata dalla perdita di habitat e dalla caccia illegale.

Le altre due sottospecie, il gorilla di Cross River e il gorilla di Grauer, non sono state colpite da Ebola, ma sono in grave pericolo per via di conflitti armati e violenza etnica, che rendono difficile il monitoraggio delle loro popolazioni.

### Sforzi di conservazione e monitoraggio

Le organizzazioni di conservazione, insieme ai lavoratori del governo, stanno lavorando per minimizzare il rischio di trasmissione dell’Ebola ai gorilla e agli operatori dei parchi. È cruciale monitorare la diffusione dell’epidemia umana in relazione agli habitat dei gorilla, fornendo al contempo equipaggiamenti protettivi e strutture di sanificazione.

Secondo Tara Stoinski, CEO del Dian Fossey Gorilla Fund, i ranger sono stati formati per riconoscere i segni clinici dell’Ebola nei gorilla. La riduzione dei fondi da parte degli Stati Uniti ha impattato gravemente le organizzazioni di conservazione, limitando le loro capacità di monitoraggio e protezione degli habitat.

Con l’evoluzione della situazione, è fondamentale mantenere alta la guardia. Gli esperti avvertono che anche un solo caso potrebbe avere conseguenze devastanti.

Fonti ufficiali:
– Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
– Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC)
– Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN)

Informazioni corrette e aggiornate possono aiutare a proteggere queste straordinarie specie e le loro popolazioni.

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