È morto Robert Ricklefs, ecologo che ha influenzato la comprensione della natura, a 83 anni.
Un Viaggio Iniziato nella Natura
La passione di Ricklefs per l’ecologia iniziò nella sua infanzia, quando partecipava a escursioni organizzate dalla Audubon Society. Questo gli conferì uno status, seppur modesto, di bambino con un serio interesse per il mondo naturale. Durante i suoi anni a Stanford, iniziò a studiare ingegneria, attratto dallo spirito dell’era spaziale, ma presto tornò alla biologia, dove trovò il suo vero scopo.
Studente dell’Università della Pennsylvania, Ricklefs entrò in contatto con Robert MacArthur, subito dopo che questi e E.O. Wilson avevano formulato la teoria della biogeografia delle isole. L’attrazione di Ricklefs per le isole, gli uccelli e la biogeografia lo portò a condurre ricerche in diverse regioni, tra cui Giamaica, Panama e persino l’Antartide.
Impegnato inizialmente nell’analizzare la crescita e lo sviluppo degli uccelli, il suo lavoro ha aperto la strada a spiegazioni evolutive su sviluppo, energetica e riproduzione. Si è chiesto perché gli uccelli tropicali incubassero spesso le uova più a lungo, quali fattori influenzassero la crescita tra le diverse specie e come i compromessi biologici plasmasse la vita. Le sue domande non erano solo biologiche, ma riflettevano anche il suo modo di pensare: premiare l’osservazione e la pazienza.
