Doppia fuga dalla Sicilia: laureati e anziani seguono figli e nipoti

Doppia fuga dalla Sicilia: laureati e anziani seguono figli e nipoti

Il rapporto Svimez evidenzia anche una emigrazione nascosta: quella degli anziani over 75, residenti al Sud ma domiciliati al Nord per seguire figli e nipoti o per avere migliori servizi di cura. Tra il 2002 e il 2024, questi “nonni con la valigia” sono quasi raddoppiati, passando da 96 mila a oltre 184 mila unità. I siciliani in questa fascia sono cresciuti da 19 mila a quasi 37 mila nello stesso periodo.

«Questa doppia migrazione nasce da due dinamiche interconnesse – spiega Serenella Caravella di Svimez – da un lato la necessità di seguire i familiari, dall’altro la difficoltà di accedere a servizi sanitari e assistenziali adeguati nel Mezzogiorno».

Le possibili soluzioni

Secondo il direttore della Svimez, Luca Bianchi, una possibile misura per trattenere i giovani è la detassazione parziale dei redditi da lavoro, che aumenterebbe il salario netto di ingresso, riducendo il divario con le aree più sviluppate e rendendo più concreto il diritto a restare.

Il rapporto conferma che, senza interventi mirati, la Sicilia rischia di continuare a perdere capitale umano, memoria sociale e competitività economica, accentuando il divario con il resto d’Italia.

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