Dopo il ritrovamento di un busto d’avorio da 110 chili, domande sulla reazione del Kenya.

Dopo il ritrovamento di un busto d’avorio da 110 chili, domande sulla reazione del Kenya.

Le autorità keniane, dopo l’arresto, non hanno fornito aggiornamenti chiari riguardo ai progressi nel rintracciare il sospetto fuggito o nell’identificare il potenziale acquirente e il traffico più ampio coinvolto. Nonostante le numerose richieste di informazioni da parte di Mongabay, il Kenya Wildlife Service (KWS) ha rifiutato di confermare se gli arrestati siano stati rilasciati su cauzione o se siano ancora in custodia.

Chris Morris, fondatore del gruppo di monitoraggio del crimine faunistico “Saving Elephants through Education and Justice” (SEEJ), ha dichiarato che i sospetti sono attesi in tribunale, al Kajiado Magistrate’s Court, il 28 aprile. Questo elemento evidenzia la costante attenzione sulla questione del traffico di avorio, che continua a rappresentare una sfida significativa per il Kenya e per la regione.

Quando il Traffico di Avorio Non Si Ferma

Nel periodo tra il 2023 e il 2025, SEEJ ha monitorato oltre 100 processi per traffico di avorio, esaminando l’integrità delle forze dell’ordine nel perseguire i reati oltre i fermi di primo livello. Alcuni di questi reati risalgono addirittura al 2015. Alla fine del periodo di monitoraggio di due anni, solo 72 dei 125 casi erano stati risolti, con un tasso di condanna del 61%. In questo contesto, SEEJ ha definito 18 casi come “corrotti” e 41 hanno mostrato segni di potenziale alterazione delle prove.

Morris, ex investigatore di crimini di guerra, ha sottolineato la mancanza di inziativa da parte dei pubblici ministeri keniani. “Negli undici anni trascorsi in Kenya, il KWS non ha mai dato segno di indagare questi arresti o sequestri a un livello superiore,” ha affermato. “Se lo fanno, quell’evidenza non è mai stata presentata in tribunale”. Queste dichiarazioni sollevano importanti interrogativi sull’efficacia delle indagini e delle strategie di giustizia in un paese dove il crimine ambientale rappresenta una minaccia costante.


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