Donne si assicurano un futuro con i puma negli Andes per la conservazione.
La perdita delle foreste di Polylepis ha spinto i felini sempre più verso le aree popolate. Oggi, l’associazione è riuscita a proteggere 700 ettari di foresta. Sono in fase di sviluppo pratiche agricole moderne per ridurre i conflitti: pascoli resistenti al freddo e rifugi per alpaca sono solo alcune delle innovazioni implementate.
Grazie a queste iniziative, i conflitti con i felini selvatici sono diminuiti notevolmente e, per la prima volta, i puma non vengono più uccisi in ritorsione. Le cooperative tessili create con la lana degli alpaca sono un’altra forma di sostegno per la comunità, offrendo un’opportunità economica e promuovendo l’arte tradizionale.
Un Nuovo Inizio per le Comunità Andine
Il lavoro di merletto e ricamo delle donne, ispirato dai felini che proteggono, ha permesso loro di mantenere le famiglie e di guidare iniziative di conservazione. “Possiamo prenderci cura di questi felini andini come facciamo con i nostri animali,” dicono con orgoglio. Le famiglie ora vedono i puma come compagni piuttosto che nemici. I bambini vengono educati a rispettarli, creando un futuro in cui umani e felini possono coesistere in armonia.
Questa storia di riscatto e cambiamento dimostra come la cultura e la scienza possano unirsi per affrontare le sfide della conservazione. Con iniziative come queste, è possibile un futuro più sostenibile per le comunità andine e gli animali che abitano queste terre.
Fonti: Mongabay, WWF, UNESCO.
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