Donne rurali nepalesi: crescente rischio di conflitti con la fauna selvatica.
La questione della migrazione e della “femminilizzazione” del lavoro forestale
La migrazione maschile ha cambiato le dinamiche sociali e lavorative nelle comunità di Bardiya. Con l’80-90% dei migranti che sono uomini, le donne si trovano a gestire in solitudine sia le necessità agricole che quelle familiari. Questo fenomeno è descritto come la “femminilizzazione dell’agricoltura”, dove le donne sono le principali custodi delle risorse valevoli per la loro stessa vita.
Nel corso della mattina, le donne si distribuiscono nella foresta, cercando le aree più ricche di foraggio. Nonostante i rischi, continuano a raccogliere erba, legna e vegetali, sempre in allerta per il rumore dei predatori. Secondo i record del Dipartimento Forestale, la maggior parte delle vittime di attacchi avviene tra donne, evidenziando il loro ruolo essenziale ma vulnerabile nell’economia locale.
