Donne contadine di Sumatra del Nord: lotta contro una miniera di zinco.

Donne contadine di Sumatra del Nord: lotta contro una miniera di zinco.

Il 19 maggio 2025, gli attivisti hanno marciato verso il ministero per chiedere l’attuazione della revoca. Il 22 maggio, sono stati informati che il permesso dell’azienda era stato effettivamente annullato, segnando un importante traguardo nella loro lotta.

Dormaida Sihotang, un’altra agricoltrice, ha espresso la sua soddisfazione per il risultato. “Mi sento sollevata dopo che il permesso della compagnia è stato revocato,” ha affermato. Rainim, che coltiva diverse varietà di piante, ha condiviso la sua gioia per poter gestire la propria terra senza più timori.

Il processo di concessione di un nuovo permesso, comunque, è ancora in corso. Rosa Vivien Ratnawati, del ministero dell’Ambiente, ha affermato che sarà coinvolta la comunità locale. Ma molte donne e attivisti rimangono scettici, preoccupati per il fatto che la compagnia possa ottenere un nuovo permesso sotto altri auspici.

Simone Emerman, esperto idrologico, ha avvertito che la nuova proposta di gestione delle scorie non è praticabile. “Solo il 50-60% delle scorie può essere reintrodotto,” ha dichiarato. Nonostante le preoccupazioni, le donne di Dairi continuano a promettere di lottare successo dopo successo.

Puoi seguire gli sviluppi di questa vicenda attraverso fonti ufficiali come Mongabay e le organizzazioni non governative coinvolte.

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