Dispnea notturna: un segnale di insufficienza cardiaca da non sottovalutare.
La dispnea parossistica notturna è spesso associata a patologie cardiache, in particolare all’insufficienza cardiaca congestizia. Questa condizione determina un accumulo di liquidi nei polmoni, il che può scatenare difficoltà respiratorie notturne. Tuttavia, la PND può anche derivare da diverse altre cause e patologie, tra cui:
- Malattie polmonari: Condizioni come l’asma, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e la fibrosi polmonare possono contribuire a episodi di difficoltà respiratoria durante la notte.
- Obesità: L’eccesso di peso può esercitare pressione sul torace e sui polmoni, peggiorando la respirazione.
- Reflusso gastroesofageo: Il reflusso acido può irritare le vie respiratorie e portare a problemi respiratori notturni.
- Apnea notturna: Questo disturbo del sonno è caratterizzato da fasi di interruzione della respirazione e può portare a una sensazione di affanno.
- Fattori psicologici: Ansia e stress possono manifestarsi anche attraverso la PND, rendendo la respirazione difficile quando ci si trova in uno stato di rilassamento profondo.
