Declino dei ghepardi liberi in Sudafrica: il primo censimento nazionale rivela la preoccupante situazione.

Declino dei ghepardi liberi in Sudafrica: il primo censimento nazionale rivela la preoccupante situazione.

Il censimento ha dimostrato che i ghepardi erano presenti in meno della metà delle aree precedentemente classificate come habitat idoneo, suggerendo che le mappe attuali dell’IUCN sovrastimano la distribuzione della specie.

Cilliers ha anche evidenziato come circa il 20% dei ghepardi identificati durante lo studio sia deceduto nel corso del censimento. Di quelli di cui si conosce la causa della morte, molti sono stati uccisi illegalmente. Le pressioni da parte dei proprietari terrieri, che percepiscono i ghepardi come una minaccia per il bestiame, rappresentano una delle principali cause di mortalità precoce.


Un’analisi delle feci dei ghepardi non ha rivelato segni di resti di bestiame, suggerendo che la loro dieta principale consista in diverse specie di antilopi. Nonostante ciò, Cilliers sottolinea che sensibilizzare l’opinione pubblica è cruciale per affrontare le problematiche legate ai conflitti uomo-fauna selvatica.

I ricercatori concludono che le iniziative di conservazione devono focalizzarsi sull’aiutare i contadini a convivere con i ghepardi attraverso metodi di gestione dei predatori non letali e incentivi finanziari. Le indagini hanno anche mostrato che le popolazioni rimanenti di ghepardi selvatici in Sudafrica sono sempre più frammentate a causa di fattori come l’espansione agricola, il recintare intensivo, lo sviluppo delle infrastrutture e gli insediamenti umani, che hanno diviso la popolazione in due aree distinte: una nel Northern Cape e un’altra nella parte più piccola del North West e Limpopo.

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