Declino dei ghepardi liberi in Sudafrica: il primo censimento nazionale rivela la preoccupante situazione.
I ghepardi che abitano queste aree non protette sono definiti “liberi” e questa valutazione è stata ottenuta attraverso l’utilizzo di trappole fotografiche, collari GPS, sondaggi tra proprietari terrieri, analisi genetiche, campionamento delle feci e registrazioni di avvistamenti da parte del pubblico. Questo censimento, denominato “Free-Roaming Cheetah Census” (FRCC), rappresenta la valutazione più approfondita mai effettuata sulla popolazione di ghepardi libres di Sudafrica.
Durante lo studio, sono stati registrati solo 83 adulti maturi e un totale di 119 animali, un numero che risulta essere il 70% inferiore rispetto alle stime precedenti.
Minacce Alla Sopravvivenza dei Ghepardi
La scoperta di meno di 100 adulti maturi evidenzia il drastico ridimensionamento della popolazione di ghepardi nel paese nel corso degli anni. Marna Smit, direttrice di Ashia Cheetah Conservation, ha dichiarato che la mortalità tra i giovani ghepardi può raggiungere il 90%, rendendo gli adulti maturi essenziali per la sopravvivenza della specie.
Attualmente, la gestione dei ghepardi in Sudafrica avviene tramite quattro sistemi distinti: la popolazione libera, la popolazione semi-protetta nel Kruger National Park e nel Kgalagadi Transfrontier Park, una metapopolazione in riserve recintate e quelli in cattività.
Con i dati raccolti, i ricercatori hanno sottolineato la necessità di un piano di conservazione nazionale più coordinato per proteggere gli ultimi ghepardi liberi. Deon Cilliers del COT ha affermato che, sebbene il numero documentato rappresenti il minimo degli ghepardi selvatici, i dati raccolti sono sufficienti per richiedere una revisione dell’area abitativa definita dall’IUCN.
