Declino dei gabbiani: proteggere i corridoi marini è fondamentale per la loro salvezza.
Grazie ai recenti progressi nel monitoraggio, è stato possibile realizzare questa mappatura. Analizzando i movimenti delle specie pelagiche a lungo raggio, un team di ricercatori di BirdLife International, della Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) e di diverse università ha identificato sei corridoi marini che coprono gli oceani Atlantico, Pacifico, Indiano e Meridionale. Queste rotte semplificano le migrazioni, ma mostrano anche dove si muovono le specie e dove ricade la responsabilità.
I corridoi identificati sovrappongono le acque di 54 paesi, molti dei quali sono già parti di accordi internazionali su specie migratorie. Alcuni paesi, grazie a territori d’oltremare, sono collegati a più corridoi contemporaneamente. Ad esempio, la Francia incrocia tutti e sei i corridoi. Questo sovrapporsi implica che molte delle giurisdizioni coinvolte sono già collegate attraverso quadri politici esistenti, in particolare la Convenzione sulle specie migratorie (CMS).
