Dalla proprietà terriera alla gestione locale: alternative innovative per compensare le emissioni di carbonio.

Dalla proprietà terriera alla gestione locale: alternative innovative per compensare le emissioni di carbonio.

Analisi critica dei progetti carbonio

Le affermazioni riguardanti un certo progetto carbonio, il progetto iTERAKA in Madagascar, sono infondate. In particolare, viene asserito che “un contratto, firmato tra l’azienda e i gruppi di agricoltori, proibisce ai villaggi partecipanti di parlare con giornalisti o ricercatori che non hanno firmato un accordo con iTERAKA”. Tuttavia, questa affermazione è contraddetta da evidenze sul campo; i ricercatori della Land Matrix e del CIRAD hanno intervistato agricoltori in un contesto di ricerca indipendente, con piena trasparenza.

In totale, 167 famiglie sono state sondato nel comune di Mahazoarivo (area di intervento del progetto iTERAKA), incluse 94 famiglie partecipanti al programma. Queste 94 famiglie sono state selezionate casualmente, senza alcuna influenza dal team del progetto. A nessun momento gli agricoltori intervistati — che fossero membri del programma o meno — hanno segnalato di essere stati proibiti di parlare con ricercatori o giornalisti.

In aggiunta, l’accusa che il contratto non consenta agli agricoltori di uscire dal progetto è errata: al contrario, il contratto consente agli agricoltori di ritirarsi in qualsiasi momento senza penalità. È importante che le decisioni sul coinvolgimento nei futuri mercati del carbonio ad alta integrità siano nelle mani delle comunità stesse, il che richiede trasparenza, garanzie più forti e misure di responsabilità più severe.

Secondo l’articolo “From land grabbers to carbon cowboys: a new scramble for community lands takes off”, riportato da GRAIN, ci sono problemi radicati nei mercati del carbonio, inclusi standard deboli e metodologie che sovrastimano sostanzialmente le riduzioni delle emissioni. Documentare e differenziare i tipi di progetti è un passo necessario verso la responsabilità. Le decisioni future devono essere informate dalle necessità locali, non puoi essere dettate da speculazioni di mercato.

Fonti ufficiali:

  • Land Matrix Initiative
  • GRAIN

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