Da studente a “Junglekeeper” di Amazon: intervista esclusiva a Paul Rosolie.
La Missione di Proteggere Las Piedras
Nonostante le sfide, l’organizzazione Junglekeepers è riuscita a proteggere 47.000 ettari del bacino idrico del Las Piedras, il cui obiettivo finale è di arrivare a 121.000 ettari, trasformandoli in un parco nazionale. Rosolie affronta questioni etiche riguardanti il supporto alle tribù indigene non contattate della zona e la crescente minaccia dei narcotrafficanti, che recentemente hanno iniziato ad infiltrarsi.
“Ai lunghi di 20 anni, gli animali e gli alberi hanno bisogno di noi. Abbiamo fatto delle promesse,” afferma Rosolie, evidenziando l’importanza del suo lavoro. L’organizzazione collabora ora con le forze dell’ordine per affrontare questa nuova minaccia, cercando di mantenere la pace nell’area.
In un’altra parte dell’intervista, Rosolie sottolinea quanto sia speciale l’ecosistema dell’interfaccia Andes-Amazzonia: “È il biome più megabiodiverso del pianeta.”
Le Tribù Indigene e le Difficoltà di Contatto
Rosolie discute l’importanza del contatto con le tribù non contattate. Esistono diversi punti di vista tra gli antropologi riguardo a se sia meglio lasciare queste comunità vivere in isolamento o se, invece, un certo grado di contatto sia inevitabile. La consapevolezza delle difficoltà con cui queste popolazioni si confrontano, come la caccia quotidiana per la sopravvivenza, è centrale nel pensiero di Rosolie.
“Non possiamo semplicemente trattarli come se vivessero in un acquario. A un certo punto, è quasi una violazione dei diritti umani non tentare di aiutarli,” afferma, pur riconoscendo l’importanza di rispettare i loro desideri e le loro paure riguardo al mondo esterno.
Il Futuro della Conservazione
Oggi, Junglekeepers è più attivo che mai nella lotta contro le minacce ambientali e sociali. Rosolie evidenzia che nonostante gli ostacoli, c’è ancora molta speranza per il futuro della conservazione. “Abbiamo fatto qualcosa di speciale e faremo ancora di più,” afferma, indicando la sua continua dedizione verso la preservazione dell’ecosistema amazzonico.
La sua visione per il futuro include un maggiore coinvolgimento delle comunità indigene locali e la creazione di opportunità di lavoro che non richiedano la deforestazione. “Comprare terreno prima che venga abbattuto dagli alberi è essenziale,” chiarisce. Questa strategia permette di convertire i disoccupati dei settori estrattivi in ranger, creando una sinergia tra conservazione e sviluppo sostenibile.
Riflessioni Finali su un Viaggio Incredibile
La storia di Paul Rosolie è una testimonianza di quanto passione, resilienza e impegno possano fare la differenza nella lotta per proteggere l’ambiente. Le sue esperienze ci invitano a riflettere sul valore delle risorse naturali e sull’importanza di supportare le comunità indigene nel loro sforzo di preservare l’Amazzonia.
Per approfondire la questione e sostenere Junglekeepers, puoi visitare il loro sito ufficiale Junglekeepers.
Fonti:
- Rosolie, P. “Junglekeepers: What it Takes to Change the World.”
- Mongabay, “Intervista con Paul Rosolie.”
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