Da Napoli alle Eolie, torna Volcanic Attitude: arte e scienza sulle rotte dei vulcani
Volcanic Attitude dà il benvenuto a Marco Casagrande e Nicolò Giorgini duo di ricerca performativa; Alba Balmaseda, Kathrin Doppler, Ines Lechleitner, gruppo di ricerca artistica; Bjarki Bragason, artista; Nicola Capone,Simona Da Pozzo e Paola Mautone, filosofo, artista e agronoma; Stefano Graziani, fotografo; Anna Líndal, artista; Pietro Lo Cascio, Naturalista; Rachele Maistrello, artista; Alessandro Manfrin, artista; Melina Mulas, Fotografa; Magnús Pálsson, artista( a cura di An Paenhuysen – assistente all’artista Pétur Magnusson); Paolo Piattelli, fisico INFN; Massimo Ricciardo, artista; Carlo Andrea Rozzi, fisico CNR; Vulcani Sacri -Laura Chatenay-Rivuaday e Giuseppe Schillaci, gruppo di ricerca, (a cura di Gaetano la Rosa).
VENERDÌ 25 SETTEMBRE
NAPOLI. Il gruppo dei partecipanti con lə artistə, lə ricercatorə si ritrova al Giardino di Largo Arianiello per una introduzione al Festival. Si parte da una città che è caratterizzata da “vibrant soils”, da stratificazione di suolo vulcanico e movimenti tellurici costanti. 15:30 ‘Giardino dei Capezzoli’, Largo Proprio d’Arianiello, Napoli. Ritrovo dellə partecipanti. Vibrant soils. Il suolo è un laboratorio ecologico vitale di connessioni e di germinazioni inaspettate. E’ memoria di generazioni e di relazioni interspecie. E’ un ambiente vibrante, una stratificazione in continua trasformazione. Talk di apertura con l’agronoma Paola Mautone e l’artista Simona Da Pozzo, il filosofo Nicola Capone in dialogo con Anna Líndal, artista e ricercatrice e Bjarki Bragason, artista. Saranno esposte installazioni di Bjarki Bragason e Simona Da Pozzo. 18:30 Porto Calata di Massa, Napoli. Imbarco sul traghetto Laurana Siremar. Come ogni viaggio che s’avvia verso la scoperta di paesaggi nuovi, l’imbarco sancisce metaforicamente uno “stare insieme” in questa esperienza corale.
IN NAVIGAZIONE VERSO LE ISOLE EOLIE.
La navigazione è una porta verso le isole, il tempo si rallenta, il galleggiamento è una dimensione non ordinaria che ci pone in un ambiente, quello marino, di cui siamo ospiti nella nostra vulnerabilità, necessita di un’attitudine d’ascolto da una costa sismica al moto ondoso mediterraneo. Si percorre la rotta dei vulcani sommersi, con l’immaginazione narrativa che il festival affida a fisici ed artistə. Dalle 20.30 Rachele Maistrello, artista. Performance intima, scambio epistolare. Azione performativa Alessandro Manfrin, artista. Wish you were here, installazione itinerante. 22.00 Marco Casagrande e Nicolò Giorgini, coreografi con la scenografia di Angelo Bitetti. Baia, performance di danza.
SABATO 26 SETTEMBRE
06.30 Alba sullo Stromboli dalla nave.
9.00 Talk: Alba Balmaseda, Kathrine Doppler, Ines Lechleitner, introduzione al progetto di ricerca artistica “Bathing Vulcano”. Talk: Paolo Piattelli, fisico INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), introduzione al progetto “km3-scale Neutrino Telescope (KM3NeT)”.
VULCANO – 10.40 Sbarco sull’Isola di Vulcano. Il luogo per eccellenza che dalla prima edizione ospita le esplorazioni del Festival, l’isola che più di altre ha vissuto la trasformazione dell’offerta turistica subendo una perdita d’identità come meta distintiva. Il suo vulcano intemperante e le sabbie nere, la morfologia che testimonia una storia geologica di forze telluriche importanti ne mantengono il carattere di luogo estremo, in cui la natura mostra la sua imprevedibilità.
16.00 Visita al Centro INGV “Marcello Carapezza” con Marcello Liotta, vulcanologo dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia.
17.00 Hotel Les Sables Noirs, Baia di Ponente, Vulcano. Azione partecipativa Obsidian Threshold di Rachele Maistrello, artista.
18.30 Serata inaugurale, Porto di Ponente, Terrazza panoramica dell’Hotel Les Sables Noirs, Vulcano.
Opening Night Vibrant Elements. Presentazione del progetto europeo “Shaken Grounds. Art as Seismograph”, in collaborazione con il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (MSU), l’Università di Arti Applicate di Vienna, l’Università Arte di Reikyavjk. Introducono Lucie Strecker e Ana Škegro.
Intervista incrociata: con Alessandro Manfrin, artista, e Paolo Piattelli, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Un dialogo sulle relazioni visibili ed invisibili del paesaggio che ci circonda. Qual è la prefigurazione della natura che guardiamo e cosa sfugge? Manfrin introduce il suo lavoro di ricerca che si muove tra immagini di paesaggi “naturali” e la reale configurazione sedimentata dall’azione umana costante. “Cosa intercetta e ci mostra il progetto sperimentale KM3NeT Neutrino Telescope dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare? Quali particelle provenienti dallo spazio siderale interagiscono con gli abissi marini siciliani?
DOMENICA 27 SETTEMBRE MATTINA
Spiaggia Acque calde, Isola di Vulcano “Bathing Vulcano”. Performance collettiva: Alba Balmaseda, Kathrine Doppler, Ines Lechleitner. Il termalismo è una caratteristica nota e riconosciuta nell’isola di Vulcano. Dai fanghi sulfurei alle acque calde il rito dell’immersione, del bagno collettivo a fini estetici e salutari è una tradizione che si rinnova e che porta con sé una cultura che cerca nella natura una fonte di benessere, di legame rigenerativo accessibile. Installazione: Bjarki Bragason, artista. Nei pressi del faraglione Spallanzani, sotto il quale si apre la spiaggia delle acque calde. Si uniscono tradizioni tra isole vulcaniche, le Eolie e l’Islanda. Passeggiata con Massimo Ricciardo sui modi antichi di cucinare, accompagnati anche dalla presenza del naturalista eoliano Pietro Lo Cascio dell’Associazione Nesos.
POMERIGGIO – Salita al Cratere La Fossa, Vulcano. Talk performativi: con Anna Líndal, artista. Archiving surprises. Un racconto performativo delle ricerche e le esperienze immersive che l’artista ha condotto nel suo paese, l’Islanda, come il nuotare tra ghiaccio e pomice nel cratere del Grímsvötn, nel ghiacciaio Vatnajökull, nel 2013.
Come rileggere il percorso passato estraendo dall’archiviazione nuove fonti di indagine e creazione? Con Carlo Andrea Rozzi, fisico del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Riflessioni sul mestiere di scienziato e le istanze etiche della ricerca “libera” in tempo di guerre. Esplorazione con Stefano Graziani, artista. L’artista ritorna nei luoghi visitati nel 2009 (al tempo fu pubblicato il libro d’artista dalla Galleria Mazzoleni Under the Volcano and Other Stories) con l’idea di creare una geografia della instabilità, delle cose che cambiano, anche in quei paesaggi rocciosi che sembrano immutabili.
SERA Azione partecipativa: con Rachele Maistrello, artista.
Obsidian Threshold, coglie la presenza dell’ossidiana, in questo passaggio, non solo materiale vulcanico, ma dispositivo concettuale e visivo che rende visibile la transizione tra il nero della quiete geologica e il rosso dell’eruzione ancora attiva. L’artista con sagome da lei create invita il pubblico ad una narrazione al limite della fantascienza non lineare, fatta di apparizioni, interruzioni e continui slittamenti percettivi.
Culinaria. Cucinare insieme con metodi antichi, a cura di Massimo Ricciardo, artista. Recuperando la cottura di tradizione eoliana che sfrutta il calore del suolo, l’artista invita a condividere la convivialità del cucinare all’aria aperta come un rito di alleanza e di conoscenza.
LUNEDÌ 28 SETTEMBRE
VULCANO > STROMBOLI Baia Levante. Partenza con destinazione finale Stromboli. MATTINO – Spiaggia di Scari, Stromboli. Mini-Mob-Shop & Screening: workshop per il Reenactment parziale del “non-voice choir” Cross (1996/2013) di Magnús Pálsson, artista, e screening con la curatrice An Paenhuysen e la collaborazione di Petur Magnuson. Azione collettiva: azione/affissione di Völundarhús (Project for a Volcanic Labyrinth, 1980) di Magnús Pálsson. Il labirinto vulcanico di Pálsson, Völundarhús (Progetto per un Labirinto, 1980), viene trasposto dall’isola nordica a Stromboli. Tra la spiaggia di Stromboli e alcuni luoghi di Ginostra si svolge la proiezione e la parziale rievocazione del suo “coro senza voce” Cross (1996/2013). Dopo un Mini-Mob-Shop sulla spiaggia dell’isola di Stromboli, verranno esplorati altri approcci non vocali, che culmineranno con la proiezione dell’edizione 2013 di Cross.
POMERIGGIO – IN NAVIGAZIONE VERSO LA SCIARA DI STROMBOLI E GINOSTRA. Presentazione di “Vulcani Sacri” con Giuseppe Schillaci e Laura Chatenay-Rivauday, a cura di Gaetano La Rosa.
GINOSTRA Azione collettiva: Reenactment parziale del “non-voice choir” Cross (1996/2013) di Magnús Pálsson. Laboratorio fotografico collettivo sul paesaggio con Melina Mulas. Incontro con un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura dell’Università svizzera di Mendrisio e attivazione di un’azione aperta a tuttə dedicata all’osservazione fotografica del paesaggio, sulle tracce degli insegnamenti di Ugo Mulas e di Nini Mulas.
SERATA Imbarco e rientro verso Napoli. Installazioni video: Alessandro Manfrin, artista. Il viaggio si chiude tornando al porto di partenza. L’artista Alessandro Manfrin riflette attraverso le sue installazioni erratiche, che si sono stratificate, come un diario relazionale visivo, nei giorni del festival sulle molteplici letture di un paesaggio in cui la natura e la presenza dell’uomo fanno emergere, in una convivenza non sempre facile, le contraddizioni e gli orditi indissolubilmente annodati tra “selvatico” e “politico”.
MARTEDÌ 29 SETTEMBRE
08.00 Sbarco al Porto di Napoli.
Organizzatori e sostenitori. Il Festival Volcanic Attitude 2026 è organizzato e curato da Helga Franza, Susanna Ravelli, Giulia Restifo con la partecipazione di An Paenhuysen. È realizzato da Fondazione Arthur Cravan, Centro Itard Lombardia e That’s Contemporary e con il cofinanziamento dell’Unione europea, programma CREA-CULT-2025-COOP-1, European Cooperation Projects, e il contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Ambasciata d’Islanda, dell’Icelandic Art Center. Ha il patrocinio istituzionale della Città Metropolitana di Messina e dell’INGV.
È sostenuto da una rete locale di imprese: Siremar – Caronte & Tourist, Liberty Lines, Les Sables Noirs Hotel & Spa, Life Resort Mari del Sud, Orsamaggiore Hotel. Partner istituzionali: Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (MSU), Università di Arti Applicate di Vienna, Università Arte di Reikyavjk. Tra i partner culturali e territoriali: Associazione Ex Voto Napoli, Nesos Lipari, Non Riservato Milano, #Wallofsound.



