Critiche alla British Columbia: la perdita di habitat è la vera minaccia per i caribù.
Interventi e Critiche allo Stato Attuale della Conservazione
Nel 2026, le autorità provinciali hanno avviato colloqui con stakeholder chiave, tra cui circa 70 nazioni indigene, centinaia di proprietari terrieri e ONG ambientali. La decisione finale è attesa per ottobre, secondo quanto dichiarato da un portavoce del Ministero delle Risorse Idriche, Territoriali e per la Conservazione. Se la proposta sarà approvata, il governo continuerà a mirare ai lupi grigi (Canis lupus), principali predatori dei caribù della foresta (Rangifer tarandus caribou), in 15 aree con popolazioni in declino, con abbattimenti annuali in undici luoghi e ogni due anni in quattro aree.
Il programma di abbattimento è stato istituito per contrastare il declino storico dei caribù. I dati provinciali mostrano che in alcune aree, dove i lupi sono stati abbattuti, le popolazioni di caribù sono effettivamente aumentate. Nonostante ciò, l’estensione proposta senza interventi per ridurre la perdita di habitat ha suscitato indignazione tra scienziati e conservazionisti.
“Questo è un problema complesso e apertamente dibattuto,” ha affermato Paul Paquet, biologo della fauna selvatica presso la Raincoast Conservation Foundation. “Ci sono confusione morale e dilemmi etici nel premettere la protezione dei caribù alla necessità di abbattere i lupi.”
