Crisi terriera e pratiche della ‘rivoluzione verde’ bloccano milioni di agricoltori in Malawi.
L’impatto della crisi delle terre
La densità di popolazione e la scarsità di terra nel distretto di Thyolo sono tra le cause principali della fame. “In questo villaggio non ci sono 20 famiglie che riescono a raccogliere 20 sacchi di mais ogni anno,” spiega il capo villaggio Chombo. “Non abbiamo terra, e chi possiede appezzamenti ridotti non ha fertilizzanti a disposizione. I prezzi sono troppo alti nel mercato aperto e il fertilizzante a basso costo promesso dal governo non arriva.”
Le incertezze legate alle piogge e la deteriorazione del suolo esacerbano ulteriormente la situazione. Da un’inchiesta del 1996 emerge che il 42% delle terre nel distretto presenta suoli poco produttivi o terreni inadeguati per la coltivazione. Gli appezzamenti di tè, stabiliti durante l’epoca coloniale, occupano gran parte delle terre arabili.
Le alternative di sostentamento
Al di fuori della stagione del mais, i residenti coltivano prevalentemente verdure come pomodori e cavoli lungo le sponde dei fiumi. Tuttavia, i prezzi volatili possono rendere l’agricoltura orticola un’attività rischiosa.
Laston Mchiswe, un agricoltore della zona, racconta di come stia sperimentando la coltivazione di cavoli per guadagnare un reddito sufficiente a sfamare la sua famiglia nei prossimi mesi.
“Io non so cosa succederà se non riesco a vendere,” afferma, evidenziando l’incertezza che affrontano molti agricoltori.
Verso un futuro migliore
Il Piano d’Azione per lo Sviluppo Agricolo Completo dell’Africa, adottato nel 2003, ha promesso di rafforzare l’agricoltura africana attraverso misure concrete. Tuttavia, nonostante le promesse, i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative, lasciando molti agricoltori vulnerabili.
Timothy Wise, ricercatore esperto in politiche agricole, sottolinea che è necessario distaccarsi dai modelli mono-colturali come il mais e adottare pratiche agricole più sostenibili e diversificate.
“L’Africa ha bisogno di ridurre la dipendenza dai monocultivi e promuovere l’adozione di modelli ispiratori forniti dai propri agricoltori,” afferma Wise.
Per affrontare la crisi della sicurezza alimentare in Malawi, è fondamentale investire in politiche agricole inclusive e sostenibili che possano realmente supportare gli agricoltori, garantendo così un futuro dignitoso per tutti.
Fonti:
- Mongabay
- Dichiarazione di Malabo
- Dati governativi sullo stato dell’agricoltura in Malawi
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