Crisi nella conservazione: perché i difensori della natura stanno affrontando un periodo di sofferenza?
Molti esperti, come il dott. Vik Mohan, hanno testimoniato un’epidemia crescente di sofferenza all’interno della comunità di conservazione. La perdita di biodiversità, il cambiamento climatico e gli innumerevoli stressori lavorativi contribuiscono a un deterioramento costante della salute mentale. “La natura che amiamo sta soffrendo, e questo pesa su di noi”, afferma Mohan, il quale ha lavorato in vari contesti, affrontando molteplici sfide.
WWF riporta che dal 1970 al 2020, le popolazioni di fauna selvatica sono diminuite del 73%, un dato allarmante. Questo scenario di crisi genera un’eco-ansia crescente tra i professionisti della conservazione, spingendoli ad affrontare un carico emotivo difficile da gestire.
