Crisi nella conservazione: perché i difensori della natura stanno affrontando un periodo di sofferenza?

Crisi nella conservazione: perché i difensori della natura stanno affrontando un periodo di sofferenza?

Graham afferma che il coinvolgimento emotivo dei conservazionisti, un elemento chiave della loro motivazione, può manifestarsi in problemi di salute mentale, soprattutto in un’epoca segnata dalla crisi biodiversitaria e dai cambiamenti climatici. A questo si aggiungono le condizioni di lavoro difficili: salari bassi, scarsa sicurezza lavorativa e burnout.

Problemi sistemici e soluzioni possibili

Notiamo che la crisi non è solo personale, ma statistica. Un’indagine del 2023 ha intervistato oltre 2.000 professionisti della conservazione, rivelando che il 27.8% soffre di un grave malessere psicologico. La ricerca ha evidenziato che le donne e i professionisti all’inizio della carriera sono particolarmente vulnerabili.


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