Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: controlli anche in Sicilia
Oltre 236mila giovani controllati in tutta Italia, 644 arresti e 1.695 denunce. In provincia di Enna identificati 203 ragazzi: un arresto in flagranza, un Mandato di Arresto Europeo eseguito e tre denunce.
Controlli straordinari contro la criminalità giovanile anche in Sicilia, con un intervento specifico nella provincia di Enna. È il bilancio della vasta operazione di polizia giudiziaria condotta su tutto il territorio nazionale dalla Polizia di Stato, attraverso le 106 Squadre mobili, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine.
L’attività, rivolta ai giovani coinvolti in episodi di violenza, reati contro il patrimonio, spaccio e possesso illegale di armi, ha portato complessivamente all’arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni. Sono invece 1.695 i giovani denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni. In tutta Italia sono state controllate 236.138 persone, di cui 23.060 minorenni.
Enna, 203 giovani controllati: arresti e denunce
In Sicilia, particolare attenzione è stata riservata alla provincia di Enna, dove nel corso dei servizi sono stati controllati 44 minorenni e 159 maggiorenni, per un totale di 203 persone.
Le verifiche hanno interessato anche le abitazioni e hanno portato a diverse perquisizioni personali e domiciliari. Nel corso dell’attività è stato arrestato in flagranza un soggetto per reati contro il patrimonio. Gli agenti hanno inoltre eseguito un Mandato di Arresto Europeo nei confronti di una persona ricercata per reati in materia di sostanze stupefacenti e contro la persona.
Tre soggetti sono stati invece denunciati in stato di libertà per reati legati agli stupefacenti. Contestata anche una sanzione amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
Sequestrati droga, armi e quasi 270mila euro
A livello nazionale, l’operazione ha permesso di sequestrare quantitativi ingenti di sostanze stupefacenti: 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi. Recuperati anche quantitativi di ecstasy, ketamina, anfetamine, benzodiazepine e altre sostanze.
Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti atti a offendere. Recuperati inoltre 269.863 euro in contanti e numerosi beni di provenienza furtiva, tra cui gioielli, cellulari, tablet e capi di abbigliamento.
L’attività investigativa ha interessato anche il mondo digitale: sono stati monitorati 1.115 profili social, alcuni dei quali utilizzati per mostrare comportamenti violenti e ostentare armi. Per tre profili individuati in provincia di Torino è stata avanzata richiesta di oscuramento.
Tra gli interventi più significativi, quello in provincia di Foggia, dove gli investigatori hanno individuato alcune strutture utilizzate come crack house: ambienti trasformati in laboratori artigianali per la produzione di crack e luoghi destinati alla vendita e al consumo di sostanze stupefacenti.
Complessivamente sono stati controllati anche 299 immobili, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni ferroviarie e 198 parchi. Le verifiche hanno portato all’elevazione di 1.394 sanzioni amministrative.
