Crescente diffusione dei passaggi per la fauna selvatica nel mondo.

Importanza dei Passaggi per la Fauna Selvatica

Circa tre anni fa, Ben Goldfarb, giornalista e autore, ha discusso del suo libro “Crossings”, incentrato sui passaggi per la fauna selvatica e sull’ecologia stradale. Queste strutture sono fondamentali per riconnettere gli habitat frammentati dalle reti stradali, riducendo il numero di collisioni e contribuendo alla protezione delle specie minacciate, oltre a migliorare la diversità genetica.

Secondo Goldfarb, l’interesse per i passaggi per la fauna selvatica è cresciuto uniformemente in tutto il mondo. Rientra nel dibattito l’importanza di queste strutture, che ora ricevono finanziamenti significativi. Goldfarb sottolinea che l’efficacia dei passaggi è dimostrata da un ampio corpus di ricerche scientifiche. “Negli ultimi vent’anni, i dati hanno dimostrato senza ombra di dubbio che gli animali di tutte le dimensioni utilizzano questi passaggi”, afferma Goldfarb.


Un Movimento Globale a Favore dei Passaggi per Animali

Goldfarb ci guida attraverso diverse località in Sud America, Nord America ed Europa, mostrando come tali infrastrutture godano di un supporto politico bipartisan. Negli Stati Uniti, una legge è attualmente in fase di discussione nel Congresso per rendere permanente il programma pilota sui passaggi per la fauna selvatica. I sondaggi indicano un forte sostegno da parte del pubblico negli Stati Uniti. Goldfarb spiega che questo entusiasmo può derivare dalla natura visiva degli attraversamenti, come i viadotti, che sono stati descritti come “cartelloni pubblicitari per la connettività”.

“Amo i passaggi per la fauna selvatica per la loro capacità di ricordarci che siamo cittadini globali di un pianeta che condividiamo con gli animali,” afferma Goldfarb.


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Immagine di intestazione: Il primo ponte per la fauna selvatica in Brasile collega gli habitat attraverso l’autostrada a quattro corsie BR-101. I partner di Saving Nature, DOB Ecology e l’Associazione del Tamarino dalla Faccia Dorata, stanno ripiantando un corridoio per connettere un’area protetta a sud e frammenti forestali a nord del ponte. Immagine per gentile concessione di Luis Paulo/Saving Nature.


Goldfarb ha evidenziato come i passaggi per la fauna selvatica non siano una panacea. Possono essere utilizzati come soluzione temporanea per affrontare le conseguenze negative della costruzione di strade attraverso habitat critici. Nonostante ciò, i dati parlano chiaro: per le reti stradali esistenti, l’efficacia è lampante. L’interesse per questo tema è sorprendente, e suscita anche il sostegno di comunità conservazioniste e cacciatori, che condividono l’obiettivo di limitare le collisioni stradali.

Il programma pilota per i passaggi per la fauna selvatica ha dimostrato di essere ben accolto. Con investimenti crescenti e supporto pubblico, molti progetti sono in fase di realizzazione. In Colorado, ad esempio, l’acquisto di terreni per la realizzazione di passaggi è in aumento, chiaramente indicativo dell’impegno dello stato nei confronti della sicurezza animale e pubblica.


Uno studio recente ha sottolineato che l’85% dei cittadini del Colorado è favorevole all’ampliamento dei passaggi. Questo livello di approvazione è rarissimo nel panorama politico attuale. I passaggi stessi non solo garantiscono la sicurezza della fauna, ma proteggono anche le comunità e le infrastrutture stradali da incidenti costosi.

Goldfarb menziona anche l’interesse crescente per l’adozione di soluzioni innovative, come i ponti per la fauna selvatica, che diventano un simbolo di coesistenza tra esseri umani e animali. Il progetto Wallis Annenberg, in California, realizzato per facilitare il movimento di puma e altri animali attraverso una delle autostrade più trafficate al mondo, rappresenta un esempio eccellente. Quand’è stato completato, i cittadini di Los Angeles possono osservare questi animali in movimento.


Le iniziative in Europa, come in Croazia, dimostrano che è possibile costruire un’infrastruttura stradale ecologicamente sostenibile. La costruzione di strade lì non è iniziata fino agli anni ’90, il che ha fornito l’opportunità di pianificare passaggi per la fauna sin dall’inizio. Goldfarb racconta la storia di Josip Kusak, un biologo che ha consultato le autorità stradali locali per implementare infrastrutture a misura di animali, risultando in una delle autostrade più permeabili al mondo.

Per ulteriori informazioni sui passaggi per la fauna selvatica e sulle iniziative di conservazione, consultare fonti come l’International Journal of Wildlife Research o il National Park Service. Queste organizzazioni forniscono dati e report che evidenziano l’importanza e l’efficacia delle infrastrutture per la fauna selvaggia.


In sintesi, la questione dei passaggi per la fauna selvatica si connette a tematiche più ampie di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Creare spazi di transito per gli animali non è solo una questione di sicurezza, ma un passo verso una convivenza più armoniosa con la natura. Con l’aumento del supporto pubblico e l’attenzione mediatica su questi progetti, c’è speranza che il focus sulla conservazione continui a crescere, incentivando politiche sempre più favorevoli.

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Luigi Salemi: