Corte dei Conti: “Troppi illeciti negli enti regionali e nelle partecipate”
Il procuratore ha inoltre ricordato come la richiesta di istituire una sezione regionale di controllo sugli enti regionali resti ancora senza risposta.
“La reiterata richiesta di questa Procura e, in passato, delle stesse Sezioni riunite regionali della Corte per l’istituzione di una sezione regionale di controllo sugli enti regionali continua a non trovare ingresso nelle sedi legislative competenti”, ha osservato Zingale, parlando di un “grave vulnus dello stesso statuto regionale siciliano”.
Secondo il magistrato, questo avviene proprio mentre il legislatore nazionale mostra un orientamento sempre più deciso verso il rafforzamento della funzione di controllo affidata alla Corte dei Conti.
Nel 2025 aperte 1.752 istruttorie
Nel corso del 2025 la Procura regionale ha aperto 1.752 istruttorie, in calo rispetto alle 2.249 dell’anno precedente. Una diminuzione che, ha spiegato Zingale, è legata a una nuova direttiva interna sugli esposti anonimi.
La Procura ha infatti deciso di allinearsi alla posizione adottata da diverse Procure della Repubblica – tra cui quella di Palermo – stabilendo che le segnalazioni anonime, quando non consentono di identificare con chiarezza contenuti e provenienza, vengano immediatamente archiviate.
Nel 2025 sono stati inoltre depositati 103 inviti a dedurre, per un presunto danno erariale complessivo di 20.795.184,24 euro.
