Corsa dei calamari nel Pacifico meridionale spinge i regolatori a prendere misure urgenti.
Aumento della pressione di pesca e le sue conseguenze
La pesca del calamaro gigante (Dosidicus gigas) ha visto una rapida espansione negli ultimi vent’anni. Il numero di imbarcazioni dedicate alla pesca con jig per calamari nelle acque SPRFMO è passato da 14 nel 2000 a oltre 500 l’anno scorso, la maggior parte delle quali batte bandiera cinese. Tuttavia, i dati sulla pesca segnalano una marcata diminuzione delle catture, che sono passate da oltre 1 milione di tonnellate metriche nel 2014 a circa 600.000 tonnellate nel 2024. Gli scienziati esprimono preoccupazioni che la pressione di pesca stia superando la conoscenza delle risorse disponibili.
In risposta a queste preoccupazioni, i membri della SPRFMO hanno concordato di abbassare il numero massimo di imbarcazioni autorizzate a pescare calamari nella regione, passando da 766 a 651, riducendo anche il tonnellaggio complessivo della flotta. Dave Gershman, del Pew Charitable Trusts e presente come osservatore alla riunione, ha definito questa decisione come un riconoscimento della necessità di una maggiore supervisione della pesca. Tuttavia, questa misura potrebbe non avere effetti immediati, in quanto la flotta attuale è già inferiore al nuovo limite.
