Il Palermo supera con autorità il Lecce e conquista il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa. Al Barbera finisce 2-0 per i rosanero, al termine di una prestazione convincente in tutti i reparti. Una vittoria importante, arrivata a una settimana dall’inizio del campionato di Serie B, che conferma le buone sensazioni mostrate dalla squadra di Pippo Inzaghi. Tra nuovi innesti e conferme, lo scacchiere rosanero ha risposto presente.
Adesso il Palermo affronterà il Mantova, protagonista ieri di una clamorosa vittoria all’Olimpico contro la Lazio.
Il match si apre subito con una tegola per Inzaghi. Dopo pochi minuti Joronen è costretto a lasciare il campo a causa di un problema alla spalla accusato in seguito a uno scontro con Pierozzi. Il portiere esce sostenuto dallo staff sanitario e al suo posto entra Fortin.
Il Palermo, però, non si scompone e continua a spingere. I rosanero si rendono pericolosi a più riprese, soprattutto con Johnsen, e al 9′ trovano il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Peda spizza di testa, Pohjanpalo svirgola e la palla arriva a Vavassori: il nuovo numero 9 è bravo a farsi trovare pronto e a spingere il pallone in rete. Esplode il Barbera, tutto esaurito per l’occasione.
Il Lecce prova immediatamente a reagire. Al 19′ arrivano due calci d’angolo consecutivi: Ngom mette in mezzo, Fortin non trova il pallone in uscita, ma la difesa rosanero riesce a liberare l’area. Al 27′ Geubbels tenta la conclusione dalla distanza, senza però centrare lo specchio.
Con il passare dei minuti gli ospiti aumentano la pressione. Al 31′ Tiago Gabriel prova a scavalcare Fortin con un pallonetto indirizzato verso la porta, ma Pierozzi salva sulla linea. L’azione viene comunque fermata dall’assistente per una posizione di fuorigioco. Un minuto più tardi Coulibaly mette in mezzo un cross perfetto per Perotti, che da pochi passi non riesce a trovare la deviazione vincente.
Nel momento di maggiore sofferenza, però, il Palermo colpisce ancora. Al 42′ Johnsen parte in contropiede e dalla fascia mette un pallone invitante al centro. Pohjanpalo arriva di corsa, si coordina alla perfezione e con una conclusione di prima intenzione batte Falcone per il 2-0. Il Barbera torna a esultare.
Dopo sette minuti di recupero termina il primo tempo.
Nella ripresa Inzaghi effettua subito un doppio cambio: fuori Pohjanpalo e Palumbo, dentro Le Douaron e Hernani. Il Lecce continua a spingere e al 49′ conquista un calcio d’angolo. Ngom mette il pallone in area, Tiago Gabriel svetta di testa ma la conclusione termina alta.
Il Palermo prova a rispondere e conquista a sua volta un corner, battuto da Ranocchia, ma la difesa salentina riesce a spazzare. Al 54′ arriva uno degli interventi più importanti della serata: Stulic si trova praticamente a tu per tu con la porta, ma Peda interviene in scivolata e riesce a respingere la conclusione, negando al Lecce la rete che avrebbe riaperto la partita.
Al 60′ il Palermo rischia ancora. Il Lecce arriva per due volte alla conclusione sugli sviluppi della stessa azione e i rosanero salvano il risultato in extremis: prima è Peda a intervenire sulla linea, poi Fortin si supera e mette il pallone in calcio d’angolo. Il portiere, alla sua prima presenza, festeggia il salvataggio coinvolgendo anche la Curva Sud.
Al 62′ arriva un altro momento particolarmente atteso dal Barbera: Gabriel Strefezza fa il suo esordio con la maglia rosanero e viene accolto da un autentico boato. Il brasiliano prende il posto di Johnsen.
Il Palermo torna a farsi vedere in avanti al 66′ con Segre. Il centrocampista calcia dalla distanza, Falcone respinge e sulla ribattuta si avventa Le Douaron, che però trova la rete in posizione di fuorigioco.
Il Lecce prova a cambiare qualcosa al 73′, con Gorter e Laerke che prendono il posto di Ngom e Pierotti. Due minuti più tardi è Strefezza a provare a lasciare subito il segno: il numero 7 parte da centrocampo, si invola verso la porta e ingaggia un duello fisico con un difensore avversario, che riesce a fermarlo e a concedere solamente un calcio d’angolo.
Il Lecce non molla e al 76′ Laerke va alla conclusione, ma Fortin risponde ancora presente e devia in corner. Al 77′ altro esordio tra le fila rosanero: Estevez entra al posto di Ranocchia.
Nel finale il Lecce continua a cercare la rete, ma il Palermo resiste senza concedere il gol. La difesa mostra solidità, mentre Fortin si rende protagonista di alcuni interventi importanti e mantiene inviolata la porta.
Al triplice fischio è festa al Barbera: Palermo 2, Lecce 0. I rosanero eliminano una squadra di Serie A e conquistano i sedicesimi di finale di Coppa Italia, dove affronteranno il Mantova. Un successo che vale il passaggio del turno, ma soprattutto rappresenta un’importante iniezione di fiducia a una settimana dall’esordio in campionato.