Una notte per riavvolgere il nastro, ritrovare i protagonisti del Palermo che tra il 2007 e il 2011 fece sognare un’intera città e regalare a Fabrizio Miccoli l’ultimo grande abbraccio del Renzo Barbera. Il confronto tra il Team Miccoli e la Nazionale Artisti Tv ha richiamato circa 15 mila spettatori, in una serata nella quale calcio, spettacolo e solidarietà si sono intrecciati.
Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, parte del ricavato dei biglietti, pari a 20 mila euro, è stata destinata alla Fondazione Falcone. Sul terreno di gioco il Team Miccoli si è imposto per 6-0, ma il risultato è inevitabilmente passato in secondo piano rispetto al significato dell’evento.
Al centro della serata c’è stato il ritorno al Barbera di tanti protagonisti della storia recente rosanero e, soprattutto, Fabrizio Miccoli. L’ex capitano ha avuto così l’occasione di salutare ancora una volta Palermo e il suo pubblico.
Prima della partita, l’ex numero 10 ha affidato le proprie emozioni a una lunga lettera:
«Non è una partita come le altre: è l’ultimo ballo, il fischio finale di un viaggio che resterà per sempre inciso nella mia pelle e, soprattutto, nella mia anima. Palermo non è stata una tappa della mia carriera. Palermo è stata casa, fuoco, passione pura. Indossare questa maglia, lottare su ogni pallone e sentire il vostro calore è stato il privilegio più grande della mia vita calcistica».
Miccoli ha poi ricordato anche gli anni più difficili vissuti dopo la sua esperienza in rosanero:
«Ci sono stati anche anni bui, quando la mia vicenda giudiziaria ha segnato profondamente la mia vita. A chi mi è stato vicino dico grazie dal profondo del cuore. E grazie anche a chi si è sentito deluso da me: capisco le vostre ferite, le comprendo e le rispetto».
Infine, il ringraziamento alla famiglia, agli amici, agli ex compagni e ai tifosi, prima di rivolgere ancora una volta il pensiero alla città:
«Continuerò a tifare Palermo, sempre, con lo stesso battito nel cuore. Perché Palermo non è stata soltanto una squadra. Palermo è una parte di me. E lo sarà per sempre. Vi voglio bene. Per sempre vostro, Fabrizio».
Gli ex rosanero tornano protagonisti
La serata ha regalato applausi anche agli altri grandi ex del Palermo. In campo Sirigu, Carrozzieri, Bovo e Goian in difesa, con Cassani e Balzaretti sulle fasce. A centrocampo spazio a Migliaccio, Liverani e Simplicio, mentre in avanti hanno trovato spazio Ilicic, Amauri e Jeda.
Particolarmente significativo il gol di Diego Miccoli, figlio di Fabrizio. Nel 6-0 hanno trovato la via della rete anche Balzaretti, Miccoli senior, Amauri, autore di una doppietta, e Drillionaire.
In campo anche l’attuale allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, mentre dalla panchina il Team Miccoli è stato guidato da Davide Ballardini, anche lui accolto dagli applausi del pubblico.
Non è mancato lo spettacolo anche fuori dal rettangolo verde. La serata ha visto le esibizioni musicali di Daria Biancardi, Lina Maddaloni e Le Vibrazioni, protagoniste tra il primo e il secondo tempo.
Prima del fischio d’inizio, inoltre, è stato dedicato un momento a Mattia Schillaci, figlio di Totò, mentre il primo pallone della partita è stato giocato dal patron di SicilyByCar, Tommaso Dragotto.
Una serata nella quale il risultato è rimasto sullo sfondo, lasciando spazio ai ricordi, al ritorno dei protagonisti di un’epoca e all’ultimo grande abbraccio del Barbera a Fabrizio Miccoli.