Italia, Mancini riparte dal Belgio: “Guardiamo al futuro”

La nuova Italia di Roberto Mancini è pronta a ripartire. Gli Azzurri debutteranno domani contro il Belgio nella prima giornata di Nations League, tornando in campo allo stadio Olimpico di Roma, lo stesso teatro della cavalcata che nel 2021 portò alla conquista del titolo europeo.

Alle spalle resta la delusione per il terzo Mondiale consecutivo mancato, dopo la sconfitta nello spareggio di Zenica dello scorso marzo. Il nuovo corso parte dunque dalla necessità di voltare pagina, con un gruppo rinnovato e diversi giovani chiamati a entrare nel progetto della Nazionale.

Mancini: “Il calcio dà la possibilità di rifarsi”

“Domani sarà emozionante come sempre, abbiamo avuto delle soddisfazioni enormi in questo stadio, speriamo di ricominciare bene”, ha dichiarato Mancini a Sky Sport alla vigilia della sfida con il Belgio.

Il commissario tecnico ha invitato la squadra a non rimanere ancorata alle delusioni del passato. “A volte si perdono delle partite assurde ma bisogna andare avanti, il calcio ti dà la possibilità di rifarti, anche velocemente”, ha spiegato.

Mancini ha mantenuto il riserbo sulla formazione, soprattutto per quanto riguarda l’attacco: “Abbiamo tempo fino a domani, i ragazzi sono pronti e speriamo di fare le scelte giuste”. Il ct ha inoltre sottolineato di aver avuto soltanto due allenamenti a disposizione, ma di aver potuto conoscere meglio alcuni dei nuovi convocati.

Donnarumma: “Vogliamo far innamorare di nuovo i tifosi”

Il capitano sarà ancora Gigio Donnarumma, che ha parlato dei mesi difficili vissuti dopo la mancata qualificazione al Mondiale. “Sono stati mesi durissimi, faccio fatica a raccontare, è stata un’estate particolare, lunghissima, ma bisogna ricominciare”, ha detto il portiere.

Donnarumma ha descritto quello che si apre come “un nuovo ciclo, un nuovo percorso”, sottolineando la voglia della squadra di riconquistare l’entusiasmo dei tifosi.

Nel gruppo ci sono diversi giovani. Tra questi, il capitano ha citato Romano, spiegando di essere rimasto colpito dalle sue qualità. “Sono tutti giovani che hanno voglia, qualità, sono sicuro che saranno il futuro di questa nuova Nazionale”, ha affermato.

Quanto alla sconfitta di Zenica, Donnarumma ha raccontato che la squadra ha fatto fatica persino a parlarne: “Il dolore è ancora grande. Ora è importante guardare avanti”.

L’obiettivo indicato dal capitano è quello di costruire una Nazionale propositiva e aggressiva, capace di comandare il gioco anche contro avversari di alto livello. La Nations League rappresenterà il primo banco di prova del nuovo percorso, con l’Italia chiamata a ritrovare continuità e a ricostruire il rapporto con i propri tifosi.

Tindaro Lo Preiato: