Conservazionista riceve premio prestigioso per la protezione di leoni e comunità in Zimbabwe.

La Vittoria di Moreangels Mbizah e il suo Impegno per la Conservazione dei Leoni

Una conservazioniste dello Zimbabwe, Moreangels Mbizah, è stata insignita di uno dei Whitley Awards, noti come gli “Oscar Verdi”. Questi premi internazionali sono dedicati a chi si impegna nella protezione della flora e della fauna. La somma ricevuta sosterrà l’espansione del lavoro condotto dalla sua ONG, Wildlife Conservation Action (WCA), in una regione nota per i conflitti tra esseri umani e carnivori.

WCA impiega guardiani della comunità che avvertono gli agricoltori quando i leoni si avvicinano alle aree agricole. Promuovono l’uso di recinti sicuri per proteggere il bestiame, e installano luci lampeggianti alimentate da energia solare per allontanare i leoni durante le notti. Queste iniziative hanno ridotto i conflitti fino al 98% in almeno due distretti rurali.


Un Approccio Innovativo alla Conservazione dei Leoni

I guardiani della comunità, formati da Mbizah e dal suo team, sono stati chiamati “Batabilili”, termine in lingua Tonga che significa “protettori”. Questa doppia accezione implica che proteggono sia le persone e il loro bestiame dai leoni, sia i leoni stessi dagli esseri umani.

Le vittime di questa dinamica spesso sono le famiglie locali, le quali subiscono perdite economiche significative quando il bestiame viene attaccato. Quando reagiscono uccidendo i leoni, si aggravano i problemi di conservazione di questa specie, già vulnerabile all’estinzione.

“Le leonesse, a volte con cuccioli, sono quelle più a rischio. Quando vengono uccise, i loro cuccioli spesso muoiono,” spiega Mbizah. Grazie al premio di 50.000 sterline (67.500 dollari), WCA potrà estendere il proprio operato, reclutando sei nuovi Batabilili in altri tre distretti ad alto rischio.


Le attività quotidiane di questi guardiani includono la ricerca di tracce e le feci dei predatori, e l’avviso agli agricoltori delle presenze di leoni o mammiferi come gli elefanti. Promuovono anche il rinforzo dei recinti per il bestiame e identificano gli agricoltori più vulnerabili agli attacchi.

WCA ha implementato l’installazione di luci lampeggianti per spaventare i predatori e distribuito recinti mobili per chi non ha strutture sicure. In un’innovazione ispirata dalla tradizione Tonga, vengono costruiti recinti elevati per piccoli animali, creando spazi protetti e sicurezza.

Mbizah osserva che l’approccio sostenibile iniziato da WCA sta avendo successo: “Quando vedono che funziona per gli altri, decidono di investire di tasca propria,” afferma. Negli ultimi cinque anni, WCA ha dimezzato gli incidenti di conflitti tra umani e carnivori in tre distretti, con una quasi totale eliminazione in almeno due.


Il riconoscimento del Whitley Award consentirà di espandere l’operato di WCA in otto distretti di Mbire, una zona in cui le foreste vengono rapidamente trasformate in terreni agricoli. Frédéric Baudron, agronomo attivo nella regione, sottolinea come la riduzione dei conflitti sia cruciale, ma avverte anche che i sistemi di produzione del bestiame attuali non sono sostenibili.

Baudron ha trovato che il passaggio dalla coltivazione del cotone all’allevamento del bestiame ha avuto un impatto significativo sull’ecosistema. Gli agricoltori tendono a distruggere gli alberi locali per fornire foraggio al bestiame. “Proteggere il bestiame dai predatori è fondamentale per una coesistenza sana, ma deve anche essere accompagnato da misure che limitino la domanda di terra,” aggiunge.

La crescente richiesta di terre per le coltivazioni sta spingendo le comunità a invadere le aree protette, aumentando le interazioni con la fauna selvatica. Mbizah, avendo iniziato la sua carriera di zoologa, ha deciso di intervenire per migliorare questa situazione.


La popolazione di leoni nella regione è attualmente sotto stima, ma Mbizah e il suo team sperano di aumentarla a oltre 600 individui. Questo richiederà un bilanciamento delicato tra le necessità agricole e la conservazione delle specie protette.

Un altro punto importante è l’educazione ambientale. WCA promuove club di conservazione nelle scuole, sperando di modificare la percezione dei giovani verso la fauna selvatica. “Portiamo gli studenti nelle aree protette affinché possano osservare gli animali in un contesto positivo,” conclude Mbizah.

Le iniziative di WCA rappresentano una speranza per le comunità locali e per la conservazione della biodiversità nello Zimbabwe, attraverso un approccio integrato tra agricoltura e protezione della fauna selvatica.

Fonte: Whitley Fund for Nature

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Luigi Salemi: