Conifere antiche del Cile: un ecosistema sotterraneo vitale per le foreste.
L’Alerce Abuelo: Un Gigante della Natura
Nell’isolato valle del Parco Nazionale Alerce Costero, un albero si erge tra gli altri. Con i suoi 30 metri di altezza, l’albero chiamato “alerce abuelo” ospita una sorprendente varietà di licheni, muschi e altre piante legnose che crescono nella corteccia. Crescendo, quest’albero ha abbracciato una comunità di funghi conosciuti come micorrize arbuscolari, essenziali per la salute dell’ecosistema forestale. Questi funghi stabiliscono relazioni simbiotiche con le piante, contribuendo alla loro crescita e prosperità. Più dell’80% delle piante terrestri sono associate a questi funghi, che creano reti sotterranee che permettono il passaggio di nutrienti e acqua.
Un’Analisi Innovativa del Microbioma Sotterraneo
Nel 2022, un team di scienziati ha condotto uno studio innovativo, analizzando la comunità fungina presente nel suolo sotto 31 alberi di alerce di diverse età. Utilizzando una tecnica chiamata “barcoding”, i ricercatori hanno confrontato i campioni di DNA fungino con database genetici, riuscendo a identificare sia specie già note che altre potenzialmente nuove. I risultati hanno rivelato che l’albero più anziano, il “abuelo”, ospita una biodiversità fungina due volte e mezzo superiore rispetto ai suoi simili più giovani.
