La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato la procedura per il reclutamento di 61 dirigenti di seconda fascia attraverso il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA). La selezione è finalizzata all’inserimento a tempo indeterminato in 18 amministrazioni statali ed enti pubblici non economici, con formazione specialistica di circa 12 mesi presso la SNA e successivo esame finale per l’immissione in servizio.
La distribuzione dei posti
I 61 posti disponibili sono così ripartiti:
Ministeri:
Infrastrutture e Trasporti: 14
Difesa: 2
Agricoltura: 2
Salute: 2
Imprese e Made in Italy: 2
Giustizia (DAP e DGMC): 2
Affari Esteri: 1
Università: 1
Agenzie fiscali e nazionali:
Agenzia delle Entrate: 14
Ispettorato Nazionale del Lavoro: 4
ANBSC: 2
AGEA: 1
ICE: 1
Enti previdenziali e organi costituzionali:
INPS: 7
INAIL: 2
Presidenza del Consiglio: 3
Consiglio di Stato: 1
Requisiti di accesso
Candidati esterni:
Laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento
Obbligatorio un dottorato di ricerca, master di II livello o diploma di specializzazione
Dipendenti pubblici di ruolo:
Laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento
Almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali con laurea richiesta
Contratto e formazione
Durante il corso di formazione di 12 mesi, gli allievi riceveranno una borsa di studio o il mantenimento della retribuzione precedente per i dipendenti pubblici. La retribuzione piena da dirigente decorrerà solo al termine del corso e dell’esame finale.
Come candidarsi
Le domande vanno presentate esclusivamente online sul portale inPA entro il 23 aprile 2026, con autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS e possesso di PEC personale.
Il concorso rappresenta un’importante opportunità per laureati con esperienze e qualifiche elevate interessati a entrare nei ruoli dirigenziali della pubblica amministrazione.