Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato è ritenuto responsabile di associazione mafiosa, tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e traffico di stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo – Sezione Criminalità Organizzata, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura distrettuale e incentrata sul mandamento di Brancaccio, in particolare sulla famiglia mafiosa di Roccella.
Il provvedimento restrittivo arriva a seguito della sentenza emessa lo scorso 16 marzo dal Tribunale di Palermo – V Sezione Penale, che ha condannato sei imputati, alcuni dei quali già arrestati nel blitz del 2022 denominato “Tentacoli”. Contestualmente, i giudici hanno disposto il carcere per uno degli imputati che fino a quel momento si trovava a piede libero.
Il ruolo nelle attività illecite
Secondo quanto emerso nel corso del processo, l’uomo avrebbe avuto un ruolo attivo all’interno della famiglia mafiosa di Roccella, supportando gli altri affiliati nelle attività estorsive e nel traffico di cocaina.
Tra gli episodi contestati, figura una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un venditore ambulante della zona. Alla vittima sarebbe stato imposto il pagamento di 300 euro mensili a titolo di “pizzo”, richiesta avanzata per garantire la possibilità di lavorare senza ritorsioni.