Concorso Agenzia delle Entrate 2026: in arrivo 335 posti per Assistenti con diploma

Agenzia delle Entrate - fonte social - Sicilianews24.it

Si avvicina una nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione. Con il DPCM di luglio 2026 è previsto l’avvio di nuove procedure di reclutamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di potenziare l’organico attraverso centinaia di assunzioni a tempo indeterminato.

Il piano di rafforzamento dell’ente prevede complessivamente 1.022 nuove assunzioni, distribuite tra diversi profili professionali. Tra questi spicca il ruolo di Assistente, per il quale sono previsti 335 posti disponibili tramite concorso pubblico.

La selezione rappresenta un’importante occasione per tutti coloro che sono in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, requisito che rende il concorso accessibile a una platea molto ampia di candidati.

Il concorso Assistenti Agenzia delle Entrate 2026

Il nuovo Concorso Assistenti Agenzia delle Entrate trova il proprio riferimento nell’Articolo 13 del DPCM di luglio 2026, che autorizza l’amministrazione ad avviare procedure concorsuali per il reclutamento di nuovo personale.

Al momento non sono ancora stati pubblicati i dettagli operativi della selezione. Le informazioni definitive su:

numero e distribuzione delle sedi disponibili;
calendario delle prove;
modalità di presentazione della domanda;
materie d’esame;
criteri di selezione;

saranno rese note con la pubblicazione del bando ufficiale.

I posti disponibili: 335 per il profilo Assistente


Il piano assunzionale dell’Agenzia delle Entrate prevede una suddivisione delle nuove risorse tra profili con differenti livelli di istruzione.

Funzionari 400 Laurea
Assistenti 335 Diploma

Per il ruolo di Assistente sarà quindi sufficiente il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità). Eventuali indicazioni su specifici indirizzi di studio ammessi, equipollenze o altri titoli validi saranno chiarite nel bando ufficiale.

Requisiti per partecipare al concorso

In attesa della pubblicazione del bando, i requisiti richiesti dovrebbero ricalcare quelli normalmente previsti per i concorsi pubblici e per le selezioni dell’Agenzia delle Entrate.

Tra i principali requisiti potrebbero figurare:

cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure condizioni equiparate previste dalla normativa vigente;
aver compiuto almeno 18 anni;
possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado;
godimento dei diritti civili e politici;
assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti a tale requisito.

I requisiti definitivi saranno comunque stabiliti esclusivamente dal bando di concorso.

Contratto a tempo indeterminato e stipendio previsto


Gli Assistenti dell’Agenzia delle Entrate saranno inseriti con un contratto a tempo indeterminato nell’area degli operatori e assistenti del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Centrali.

Dal punto di vista economico, lo stipendio iniziale, sulla base dei contratti vigenti, si colloca indicativamente tra 1.500 e 1.700 euro netti al mese, a cui possono aggiungersi ulteriori benefici previsti dalla contrattazione integrativa dell’ente.

Tra le principali agevolazioni rientrano generalmente:

  • buoni pasto;
  • eventuali premi legati alla produttività;
  • progressioni economiche previste dal contratto;
  • tutele tipiche del pubblico impiego.

Un’opportunità per migliaia di diplomati

Il concorso per Assistenti dell’Agenzia delle Entrate 2026 si presenta come una delle opportunità più interessanti nel settore pubblico per chi possiede un diploma e cerca un impiego stabile.

Con 335 posti disponibili e un contratto a tempo indeterminato, la selezione potrebbe attirare un numero elevato di candidati in tutta Italia. L’attesa ora è rivolta alla pubblicazione del bando ufficiale, che definirà tutte le modalità di partecipazione e lo svolgimento delle prove.

Ludovico Belmonte: