L’Agenzia delle Entrate ha reso noto il nuovo Piano triennale dei fabbisogni di personale per il periodo 2026-2028, che conferma un importante piano di rafforzamento dell’organico. Nonostante le numerose assunzioni già effettuate nel 2025, l’amministrazione registra ancora una scopertura strutturale, che rende necessario il proseguimento delle procedure di reclutamento.
Nel triennio sono previste complessivamente 3.212 nuove assunzioni, attraverso concorsi pubblici, scorrimenti di graduatorie, mobilità e altri canali di accesso. L’obiettivo è garantire un potenziamento stabile dei servizi fiscali, dei controlli e delle attività catastali.
Piano assunzioni 2026-2028: numeri e profili richiesti
Secondo quanto indicato nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), le nuove assunzioni riguarderanno diversi profili professionali, con particolare attenzione alle aree più carenti.
Nel dettaglio, i principali nuovi concorsi previsti sono:
400 Funzionari giuridico-tributari e tecnici
335 Assistenti
481 Assistenti riservati alle categorie protette (L. 68/1999)
A questi si aggiungono:
assunzioni tramite mobilità (almeno il 15% delle facoltà assunzionali dal 2026);
reclutamento attraverso concorsi RIPAM;
accessi tramite Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) per la dirigenza.
Nel solo 2026, convivranno procedure già avviate per oltre 3.000 posti e nuovi bandi dedicati, rendendo l’anno particolarmente ricco di opportunità per i candidati.
Obiettivi strategici e modalità di selezione
Il piano assunzionale nasce dall’esigenza di sostenere gli obiettivi istituzionali dell’Agenzia, tra cui:
potenziamento della compliance fiscale;
riduzione del tax gap;
rafforzamento dei controlli;
miglioramento dei servizi al cittadino;
sviluppo delle attività catastali e immobiliari.
Le aree considerate prioritarie sono la prevenzione dell’evasione, i servizi fiscali e la gestione del patrimonio immobiliare.
L’Agenzia punta a selezioni mirate, con prove progettate sulle reali attività degli uffici, in modo da formare personale immediatamente operativo. Per questo motivo, soprattutto per i funzionari, i concorsi continueranno a essere banditi direttamente dall’ente, con programmi specifici e prove tecniche.
Accanto al reclutamento, il Piano prevede anche investimenti in formazione, competenze digitali, sicurezza informatica e nuovi modelli organizzativi, come smart working e coworking.
Concorsi in corso e bandi in arrivo nel 2026
Il Piano distingue tra procedure già attive e nuove selezioni in fase di avvio.
Tra i concorsi in corso figurano:
2.700 Funzionari giuridico-tributari;
250 Funzionari tecnici;
350 Funzionari per fiscalità internazionale;
10 Dirigenti tramite corso-concorso SNA.
Per il 2026 sono invece previsti nuovi bandi per:
400 Funzionari tributari;
335 Assistenti;
20 Dirigenti di II fascia;
14 Dirigenti tramite SNA;
481 Assistenti per categorie protette.
Queste procedure rappresentano il fulcro della programmazione futura e offriranno importanti possibilità di inserimento nella pubblica amministrazione.
Come prepararsi ai prossimi concorsi
In vista dei bandi in arrivo, l’Agenzia e gli operatori del settore consigliano di iniziare la preparazione con largo anticipo. Le selezioni saranno improntate a verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche le competenze operative e trasversali.
Risultano particolarmente utili:
manuali specifici per funzionari e assistenti;
simulatori di quiz;
corsi online di logica, diritto amministrativo e informatica;
materiali dedicati alle competenze trasversali.
Una preparazione strutturata e continua rappresenta un elemento decisivo per affrontare con successo prove sempre più selettive.