Le tane dei roditori: rifugio sorprendente per il più piccolo gatto selvatico d’Africa.

I gatti dalla zampa nera: segreti di sopravvivenza nel sudafrica

Recenti ricerche hanno rivelato un affascinante aspetto della vita delle femmine di gatto dalla zampa nera (Felis nigripes). Questi piccoli felini, originari delle aree semiaride del Sudafrica, hanno una sorprendente dipendenza dai rifugi scavati dai porcellini delle nevi (Pedetes capensis) per proteggere se stessi e i loro cuccioli. Utilizzano una rete in continua evoluzione di tane sotterranee, facilitando la loro sopravvivenza in un ambiente ostile e con temperature estreme.

Le madri gatti dalla zampa nera ruotano frequentemente tra diverse tane, a volte cambiando rifugio quasi ogni giorno man mano che i cuccioli iniziano a muoversi. Questa strategia non solo riduce il rischio di predazione, ma aiuta anche a minimizzare le tracce olfattive che potrebbero attrarre i predatori. Nonostante il loro peso, che può essere inferiori a 1 chilogrammo, questi gatti sono tra i cacciatori più agili ed efficienti del regno felino, esplorando ampie aree durante la notte e rifugiandosi sottoterra di giorno.

La popolazione di gatti dalla zampa nera è stimata essere intorno ai 10.000 individui, e la loro sopravvivenza è minacciata da pressioni dovute a malattie, tassi di riproduzione bassi e la perdita degli habitat. La cifratura legata alla cura e alla protezione dei porcellini delle nevi e degli habitat agricoli è essenziale per la sopravvivenza di questa specie.


Comportamento di caccia e adattamenti

Sotto la copertura della notte, un gatto dalla zampa nera si muove silenziosamente tra i prati del sud Namibia, cacciando piccoli roditori, uccelli e insetti. Con una grandezza di poco più di un terzo rispetto a un gatto domestico, il suo manto color sabbia punteggiato di macchie scure gli consente di mimetizzarsi perfettamente nel paesaggio circostante. Durante le ore diurne, il gatto si ritira in tane sotterranee, adattando così il suo comportamento per sfuggire ai predatori.

Le femmine di Felis nigripes pattugliano territori che vanno da 10 a oltre 80 chilometri quadrati, a seconda della disponibilità di prede, mentre i maschi coprono aree più vaste, da 15 a 90 km². Queste creature, nonostante le loro dimensioni ridotte, continuano a stupire i ricercatori per la loro energia e attività. Alexander Sliwa, leader del progetto Black-footed Cat Working Group, ha dichiarato: “È davvero piccolo, ma molto attivo e unico nel suo comportamento notturno.”

Una ricerca pubblicata di recente ha messo in luce come questi gatti dipendano fortemente dai rifugi scavati dai porcellini delle nevi per allevare i loro cuccioli. Le madri gatti dalla zampa nera ruotano tra diverse tane e, una volta che i cuccioli iniziano a muoversi, cambiano rifugio pressoché quotidianamente per ridurre il rischio di predazione. Questa rotazione frequente non solo fornisce sicurezza ma è anche un comportamento strategico per ridurre le tracce olfattive.


L’esistenza di questi piccoli felini in un ambiente semiarido dipende quindi da complessi intrecci ecologici e interazioni con le creature che scavano i loro rifugi. Sono noti per essere predatori più efficienti di leoni o leopardi e possessori di un sorprendente ruggito per le loro dimensioni. Tuttavia, la necessità di trovare un rifugio sicuro per i loro cuccioli è cruciale per la loro sopravvivenza.

Un recente studio guidato dal ricercatore Harold Brindley, dell’Istituto per le Comunità e la Fauna Selvatica in Africa, ha trovato che le femmine di gatto dalla zampa nera si affidano in modo significativo ai rifugi secondari scavati dai porcellini delle nevi. Queste tane, frequentemente scavate e abbandonate dai roditori, formano una rete di rifugi sotterranei che permette di proteggere i gatti dalle temperature estreme.

Sliwa afferma che la protezione di questo predatore richiede la salvaguardia degli animali che scavano i rifugi su cui dipende. Le attuali ed efficienti popolazioni di porcellini delle nevi sono parte integrante della feline habitat del gatto dalla zampa nera, ma la caccia e i cambiamenti nell’uso del suolo possono minacciare tale interazione. La cooperazione con i proprietari terrieri è essenziale per mantenere gli habitat e arginare pratiche che possano recare danno ai gatti.

### Fonti
– Brindley, H., O’Riain, M. J., & Sliwa, A. (2024). The underground cat: Burrow use by female black-footed cats (Felis nigripes). African Zoology.
– Sliwa, A., et al. (2022). Causes of mortality in a population of black‐footed cats in central South Africa. African Journal of Ecology.

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Luigi Salemi: