Comunità isolata a Gibilmanna, fermato il “santone” per maltrattamenti su minori
Di fronte a questo quadro, la Procura per i minorenni ha disposto l’allontanamento urgente dei bambini e delle rispettive madri, trasferiti presso l’abitazione di un familiare in provincia di Palermo, in un contesto ritenuto sicuro.
Per i minori sono stati avviati procedimenti davanti al tribunale per i minorenni, che dovrà valutare eventuali ulteriori provvedimenti, fino alla possibile decadenza della responsabilità genitoriale.
Le indagini sul “leader spirituale”
Parallelamente, la Procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo per fare luce sull’intera comunità e sul ruolo del presunto leader spirituale.
Koppikar, descritto come figura carismatica e già oggetto di segnalazioni, avrebbe esercitato una forte influenza sui membri del gruppo, contribuendo a creare un contesto di isolamento e controllo psicologico.
Le indagini sono tuttora in corso e vedono anche il coinvolgimento delle autorità tedesche, per ricostruire il passato e i movimenti dell’uomo.
Priorità: tutela dei minori
L’obiettivo principale resta la tutela dei bambini, ora seguiti da assistenti sociali e psicologi per affrontare il percorso di recupero.
Tra i primi passi previsti, l’inserimento scolastico, mai avvenuto fino ad oggi, e il supporto necessario per garantire loro una crescita in un ambiente stabile e sicuro.
L’inchiesta prosegue per chiarire responsabilità e dinamiche interne alla comunità, mentre il fermo del presunto “santone” rappresenta il primo sviluppo giudiziario di una vicenda che ha scosso profondamente il territorio.
