Comunità dell’Indonesia orientale rivivono tradizioni per la salvaguardia dei mari.

Comunità dell’Indonesia orientale rivivono tradizioni per la salvaguardia dei mari.

Iniziative di Conservazione Locale nei Vari Arcipelaghi

Il programma ha messo in evidenza diverse località come Solor, una delle isole vulcaniche di Nusa Tenggara Orientale, dove la comunità ha lavorato per ridurre la pesca esplosiva ripristinando le barriere coralline. Qui si usano delle aree protette denominate kebang lewa lolon, o “granai marini”. Vero Lamahoda, un residente di Solor, afferma: “Abbiamo scelto la conservazione basata sulla saggezza locale”. Le autorità villaggistiche e i leader tradizionali hanno discusso su dove e come gestire questi granai marini, stabilendo sanzioni per chi li danneggia.

Anche a Wabula, un villaggio nella provincia di Sulawesi Sud-Est, la governance marina tradizionale gioca un ruolo cruciale. Il sistema consuetudinario, noto come Kaombo, regola l’accesso alle aree marine, inclusi fondali marini e foreste di mangrovie. Questo sistema ha storicamente protetto le risorse marine, e i membri della comunità hanno definito limiti rigorosi per l’uso delle risorse.

Inoltre, il documentario mostra come nel sud di Sulawesi le comunità adottino un sistema di chiusura periodica per la pesca di polpi, aiutando a mantenere gli stock di polpi e migliorando la salute delle barriere coralline.


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