Comunità del Vanuatu proteggono il taro, un’antica coltura resistente ai cambiamenti climatici.
La crescente dipendenza da cibi importati ha portato a una significativa diminuzione della coltivazione di taro. Secondo il ricercatore Vincent Lebot, la sicurezza alimentare di circa l’80% dei ni-Vanuatu rischia di essere compromessa a causa di fattori climatici. Dopodiché, le famiglie stanno riducendo il numero di giardini di taro: nel 1980, le famiglie piantavano in media da cinque a otto giardini, mentre oggi si sono ridotto a uno o due. Questo fenomeno non è unico di Vanuatu, ma il paese ha la sua peculiarità: essendo composto da 83 isole a quasi 2000 km dall’Australia, le difficoltà logistiche per l’accesso ai mercati aggravano ulteriormente la situazione.
Quando una tempesta distrugge i giardini di un villaggio, può passare molto tempo prima che cibo esterno arrivi. Pertanto, è fondamentale avere fonti locali di cibo nutriente e affidabile.
