Come gli uccelli marini rivelano segreti sullo stato degli oceani
Osservare il Mondo Sottomarino
Il Nord Atlantico può apparire desolato, ma come affermava Montevecchi, l’attenta osservazione può rivelare molto. Un tratto d’acqua grigia al largo della Newfoundland può sembrare vuoto a prima vista, ma con dei binocoli si trasformano in murres che cavalcano le onde, pulcinella di mare che portano pesci nel becco, o fulmari che planano sul mare. Per Montevecchi, questi uccelli non erano solo abitanti dell’oceano, ma osservatori del mondo marino. Il loro successo riproduttivo e i loro viaggi di alimentazione fornivano indizi su stock di pesci, correnti in cambiamento e inquinamento, mettendo in luce lo stato di un ecosistema che altrimenti non sarebbe stato visibile.
Nato a New York e interessato agli uccelli sin da giovane, Montevecchi si è formato come ornithologo prima di trasferirsi in Newfoundland, dove ha trascorso gran parte della sua carriera. Questo luogo gli ha permesso di esplorare immense colonie di uccelli marini e maree produttive, ricche di domande ancora senza risposta. Ha lavorato a stretto contatto con pescatori, cacciatori e residenti locali, unendo osservazioni informali a studi scientifici rigorosi. Le sue ricerche spaziavano dal comportamento alimentare dei pulcinella di mare a questioni quali contaminanti, sviluppo del petrolio offshore, plastica e cambiamenti climatici nell’Atlantico nord-occidentale.
