Come capire se il nostro animale è stressato: i segnali da non sottovalutare

Come capire se il nostro animale è stressato: i segnali da non sottovalutare

Di fronte a questi comportamenti è importante non punire l’animale. Rimproveri e imposizioni possono aumentare ulteriormente la sua ansia. La prima cosa da fare è cercare di individuare che cosa sia cambiato nell’ambiente o nella routine.

Per cane e gatto è fondamentale avere punti della casa nei quali sentirsi al sicuro e poter riposare senza essere disturbati. Anche mantenere orari abbastanza regolari per i pasti, le passeggiate e il gioco può aiutare a ridurre l’incertezza.

Nel caso del gatto, soprattutto, è utile garantire luoghi sopraelevati o appartati nei quali possa rifugiarsi. Se in casa arriva un nuovo animale, l’inserimento dovrebbe essere graduale, evitando di costringere i due animali a condividere immediatamente spazi, ciotole e lettiere.

Attenzione, però, a non attribuire automaticamente allo stress qualsiasi cambiamento comportamentale. Un animale che improvvisamente si nasconde, smette di mangiare, diventa aggressivo o modifica le proprie abitudini igieniche potrebbe avere anche un problema di salute.

Se il comportamento persiste, peggiora o compare senza una causa evidente, è quindi opportuno rivolgersi al veterinario. Capire se siamo davanti a un problema comportamentale o a un disturbo fisico è il primo passo per intervenire nel modo corretto.

Osservare il proprio animale ogni giorno, conoscere le sue abitudini e accorgersi tempestivamente di ciò che cambia rappresenta, in fondo, una delle forme più importanti di cura.

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