Come capire se il nostro animale è stressato: i segnali da non sottovalutare
Cani e gatti possono vivere momenti di stress proprio come le persone, ma spesso non è semplice riconoscerlo. Un cambiamento nelle abitudini, un trasloco, l’arrivo di un nuovo animale in casa, rumori improvvisi, solitudine o una modifica della routine possono provocare nei nostri amici a quattro zampe una condizione di disagio che si manifesta soprattutto attraverso il comportamento.
Imparare a riconoscere i segnali è importante, perché uno stress prolungato può incidere sul benessere dell’animale e, in alcuni casi, favorire anche disturbi fisici.
Quando il comportamento cambia
Uno dei primi campanelli d’allarme è proprio un cambiamento rispetto alle normali abitudini. Un cane che diventa improvvisamente irrequieto, abbaia più del solito, distrugge oggetti o cerca continuamente il proprietario potrebbe essere in difficoltà. Al contrario, può diventare insolitamente apatico, isolarsi o perdere interesse per il gioco.
Nei gatti i segnali possono essere ancora più discreti. Nascondersi frequentemente, evitare il contatto, diventare più aggressivi quando vengono accarezzati, miagolare insistentemente o iniziare a urinare fuori dalla lettiera sono comportamenti che meritano attenzione.
Anche il leccamento eccessivo, soprattutto nel gatto, può essere un segnale di tensione. Lo stesso vale per alcuni comportamenti ripetitivi, come camminare avanti e indietro, inseguire continuamente la propria coda nel cane o assumere atteggiamenti insoliti rispetto alla normale quotidianità.
