Colombia annuncia piano per ridurre gli ippopotami selvatici di Pablo Escobar.

Colombia annuncia piano per ridurre gli ippopotami selvatici di Pablo Escobar.

In Africa subsahariana, l’ippopotamo è considerato vulnerabile all’estinzione, mentre in Colombia, grazie a un ambiente favorevole e all’assenza di predatori naturali come leoni e coccodrilli del Nilo, la specie ha prosperato. Ogni ippopotamo consuma circa 70 chilogrammi di vegetazione al giorno e la loro presenza ha impatti significativi, come la riduzione della disponibilità di cibo per altre specie locali, inclusi i lamantini.

### Critiche e reazioni alla proposta di eutanasia

La decisione di cullare gli ippopotami ha suscitato forti contestazioni da parte degli attivisti per i diritti degli animali. Andrea Padilla, senatrice nazionale, ha descritto la mossa come una “decisione crudele.” Ha espressamente rifiutato l’idea di uccidere animali sani e ha chiesto altre soluzioni, criticando l’irresponsabilità e la negligenza statale: “Le uccisioni e i massacri non saranno mai soluzioni accettabili,” ha affermato in un post su X.

Alcuni abitanti locali, invece, hanno cominciato a percepire gli ippopotami con un “mix di affetto e protezione,” come riferito dalla rivista Smithsonian nel 2024. Álvaro Díaz, un pescatore che guadagna grazie al turismo legato agli ippopotami, ha dichiarato al Guardian nel 2023 che questi animali sono diventati parte della comunità: “Sono nati qui. Anche loro sono colombiani adesso.”

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