Cinque specie di uccelli “perse” ritrovate nel 2025: una speranza per la biodiversità.
Specie Ritrovate e la Crisi dell’Estinzione
Le cinque specie di uccelli confermate vive nel 2025 sono tutte endemiche delle isole nel Sud-Est asiatico e in Oceania. Tra queste troviamo il martin pescatore di Bismarck (Ceyx websteri), avvistato in Papua Nuova Guinea dopo 13 anni, il myzomela di Biak (Myzomela rubrobrunnea), documentato in Papua indonesiana per la prima volta in 20 anni, e il fairywren dal becco largo (Chenorhamphus grayi), avvistato in Papua indonesiana dopo 11 anni. Inoltre, il cuculo di Sulu (Coracina guillemardi) e il pigliamosche azzurro dal petto ruggine (Cyornis camarinensis) sono stati trovati nelle Filippine dopo rispettivamente 18 e 17 anni. Questi ritrovamenti accendono una piccola luce di speranza nell’oscurità della crisi dell’estinzione.
Nonostante queste “ri-scoperte” portino un messaggio positivo, sei nuove specie entreranno nella Lost Birds List nel 2026. Tra queste, il cuore sanguinante di Mindoro (Gallicolumba platenae) e la piccione imperiale di Mindoro (Ducula mindorensis). Alcuni uccelli della lista non saranno mai più visti o uditi, evidenziando la drammaticità della crisi legata all’estinzione. Nel 2025, il curlew dal becco sottile (Numenius tenuirostris) è stato ufficialmente dichiarato estinto.
