Ciclone in Sicilia: UGL chiede interventi urgenti per lavoro e imprese
Intere parti di città distrutte. Imprese ferme. Cantieri bloccati e centinaia di lavoratrici e lavoratori rimasti senza occupazione e senza reddito. Le immagini catastrofiche accomunano tutte le città siciliane e particolarmente grave appare la situazione nella costa ionica.
Il segretario regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida insieme al segretario della UTL di Catania, Giovanni Musumeci, e a una delegazione del sindacato hanno partecipato alla visita del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, accompagnato dal prefetto di Catania, Pietro Signoriello, nelle zone rivierasche della provincia di Catania colpite dal violento ciclone.
Hanno constatato direttamente l’entità dei danni e raccolto le criticità segnalate da cittadini, lavoratori e imprese. Sono tante ed eterogenee oltre che urgenti.
Ecco perché il segretario regionale di UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, insieme ai Segretari delle nove UTL siciliane con cui ha avuto un incontro operativo per comprendere meglio la situazione post tempesta, rinnova a gran voce la richiesta di un intervento immediato e coordinato delle Istituzioni.
“Apprezziamo le parole del presidente Schifani, che ha confermato sin da subito la piena operatività della Regione Siciliana e la volontà di intervenire con rapidità. È un segnale importante, che ora deve tradursi in atti concreti e immediatamente efficaci”, dichiara Giuffrida.
UGL Sicilia chiede formalmente al Presidente della Regione di attivarsi con urgenza per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, e al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni di approvare nel più breve tempo possibile la relativa declaratoria, così da rendere pienamente operativi gli strumenti nazionali di sostegno.
“È indispensabile – prosegue Giuffrida – autorizzare e attivare la cassa Integrazione per calamità naturali, per garantire tutela del reddito e dignità sociale ai lavoratori colpiti. Nessuna ripartenza è possibile se prima non si mette in sicurezza il lavoro”.
UGL Sicilia e le UTL territoriali restano disponibili a un confronto operativo con le Istituzioni, per contribuire concretamente alla gestione dell’emergenza e alla tutela delle comunità e del lavoro nei territori colpiti.
