Ciclone Harry, Schifani: “Dichiarato lo stato di calamità, danni per oltre 740mln”

Ciclone Harry, Schifani: “Dichiarato lo stato di calamità, danni per oltre 740mln”

Terminata la fase emergenziale, si aprirà quella della ricostruzione. In questa fase è prevista la nomina di un commissario con poteri straordinari, in grado di agire in deroga per accelerare gli interventi strutturali. «Una figura competente ed efficace semplificherà il ripristino delle opere distrutte», ha dichiarato Schifani, che non esclude la possibilità di affidare l’incarico a una personalità esterna di alto profilo.

Resta aperto anche il tema dei risarcimenti indiretti, che riguardano le perdite subite da imprese e operatori economici. Il presidente incontrerà nei prossimi giorni le categorie produttive per individuare soluzioni condivise. Tra le priorità figurano anche la ripresa dei collegamenti ferroviari tra Messina e Siracusa e il ripristino delle infrastrutture danneggiate.

Schifani ha infine ribadito che il sistema di Protezione civile ha retto bene all’emergenza, pur ammettendo che esistono margini di miglioramento. «Le previsioni sono state accurate, ma onde alte dieci metri non si erano mai viste», ha osservato. Il governatore ha annunciato anche il potenziamento delle strutture di monitoraggio, con l’inaugurazione a giugno di una nuova Control Room per la prevenzione dei rischi.

«È una tragedia ambientale ed economica – ha concluso – ma la Regione sarà al fianco dei siciliani. Faremo sistema con lo Stato e con l’Europa per non lasciare nessuno indietro e permettere ai territori colpiti di ripartire».

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