Ciclone Harry e frana di Niscemi: il bilancio del primo mese di emergenza

Ciclone Harry e frana di Niscemi: il bilancio del primo mese di emergenza

Nel comune di Niscemi prosegue l’assistenza alle famiglie evacuate. Sono in corso le erogazioni dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas), tra 400 e 900 euro: finora sono stati concessi 252 benefici su circa 440 richieste, con un importo medio di 800 euro. Per la prima fase è stato previsto un plafond di 2,5 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse per la seconda fase.

Il sindaco è stato nominato soggetto attuatore degli interventi sul territorio, mentre la Regione ha messo a disposizione 16 alloggi dello Iacp di Caltanissetta. La Protezione Civile della Regione Siciliana ha già trasferito al Comune un milione di euro per le spese emergenziali e attivato una sede distaccata dell’ufficio del commissario nel palazzo municipale per supportare i cittadini nelle richieste di contributo.

Sul fronte della sicurezza, sono stati stanziati 2 milioni per le indagini e il monitoraggio della frana e altri 3,5 milioni per la fase successiva. All’interno della palestra comunale è stata allestita una struttura con posti letto e una mensa per gli sfollati e le squadre operative, mentre i volontari collaborano con la Questura per il controllo degli accessi alla zona rossa. L’assessorato alla Salute ha inoltre disposto l’esenzione totale dal ticket sanitario per un anno per tutti i residenti dell’area interessata.

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