Ciclone Harry, al via i contributi per le imprese colpite: prime erogazioni da Niscemi

Ciclone Harry, al via i contributi per le imprese colpite: prime erogazioni da Niscemi

Nel corso dell’incontro è stata approvata anche la relazione sul piano degli interventi urgenti da trasmettere alla Protezione Civile nazionale per il trasferimento della prima tranche di stanziamenti, pari a 32 milioni di euro.

È stato fatto il punto anche sui lavori gestiti dagli uffici territoriali del Genio civile, che fanno capo al dipartimento regionale Tecnico, per il ripristino e la messa in sicurezza degli scali portuali danneggiati dalle mareggiate. Gli interventi in campo – per una spesa complessiva di 10,8 milioni di euro – riguardano, tra gli altri, i porti di Lampedusa, Stazzo, Pozzillo, Santa Tecla, Santa Maria La Scala e Capo Mulini (Acireale), Ognina e San Giovanni Li Cuti a Catania, Riposto e Stromboli.

Sono invece in corso di affidamento i lavori negli scali di Portopalo di Capo Passero, Ustica, Levanzo, Marsala, Porto Rossi a Catania, Torre Faro e Santa Marina di Salina.

Alla riunione della cabina di regia, oltre al presidente Schifani – che ricopre anche il ruolo di commissario per l’emergenza – hanno partecipato la coordinatrice Simona Vicari, il capo di gabinetto Salvatore Sammartano, gli assessori Giusi Savarino ed Edy Tamajo, il responsabile del coordinamento degli interventi urgenti Duilio Alongi, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il segretario generale Ignazio Tozzo e i dirigenti dei dipartimenti regionali coinvolti.

Conclusa la fase dei ristori, la Regione punta ora ad avviare quella della ricostruzione, che richiederà un impegno strutturato e una stretta sinergia con il governo nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *