Chiusura anticipata della pesca di krill antartico a causa dell’aumento della pressione di pesca.

Chiusura anticipata della pesca di krill antartico a causa dell’aumento della pressione di pesca.

Impatto della pesca sul krill e sulla fauna antartica

La specie di krill antartico, conosciuta come Euphausia superba, può raggiungere una lunghezza di 6 centimetri e vive spesso in grandi banchi. Questo crostaceo costituisce la base della dieta per molte popolazioni selvatiche in Antartide e nell’Oceano Australe. Negli ultimi vent’anni, il krill ha attirato un interesse commerciale crescente, grazie al suo utilizzo come alimento per l’acquacoltura, cibo per animali domestici e integratori di omega-3 per l’uso umano.

Il fattore chiave dietro la chiusura anticipata è il aumento delle flotte di pescherecci e la sovrapposizione delle aree di pesca con i principali terreni di alimentazione della fauna selvatica. Questo solleva seri interrogativi riguardo le potenziali conseguenze negative che questa industria potrebbe avere sull’ecosistema. Il limite di cattura di 620.000 tonnellate è stato stabilito nel 1991 dal decimo incontro della Commissione per la Conservazione delle Risorse Marine Viventi Antartiche (CCAMLR), come misura di prudenza per proteggere i predatori vulnerabili.


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