Tra le crisi di maggiore rilevanza nazionale figura quella di Flexider, azienda monitorata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Pur avendo il suo nucleo storico nel Nord Italia, Flexider incide anche sull’economia siciliana attraverso l’indotto legato alla componentistica per energia e automotive, settori presenti in poli strategici come Termini Imerese e Priolo-Augusta. La sua difficoltà si riflette a cascata sulle imprese siciliane di manutenzione e logistica, mostrando come le crisi industriali nazionali abbiano ricadute dirette anche sull’economia regionale.
