Anche il settore manifatturiero attraversa una fase difficile. Molte piccole officine e aziende di produzione locale hanno interrotto l’attività per l’impossibilità di sostenere i costi energetici e affrontare gli investimenti richiesti dalla transizione digitale. In agricoltura, invece, la siccità prolungata tra il 2024 e il 2025 ha colpito duramente province come Ragusa e Siracusa, portando diverse aziende alla sospensione delle attività o al fallimento.
Fallimenti e allerta nel 2025
Il tema dei default resta centrale. Ad aprile 2025 si è registrato un picco di crisi aziendali, con oltre 800 imprese finite in una situazione di grave difficoltà. Le province più colpite rimangono Catania e Palermo, dove i tribunali monitorano costantemente procedure fallimentari e liquidazioni giudiziali, segnale di un tessuto economico ancora vulnerabile.
