Cefpas sotto inchiesta: otto indagati per corruzione e favoritismi in Sicilia
Il direttore pro tempore del Cefpas, Roberto Sanfilippo, è al centro dell’inchiesta insieme al deputato Riccardo Gallo Afflitto. Secondo l’ipotesi accusatoria, Sanfilippo avrebbe favorito il deputato con una serie di atti contrari ai doveri d’ufficio: dall’assegnazione di un incarico dirigenziale a un funzionario vicino al politico, all’affidamento di consulenze alla moglie del deputato stesso, fino alla creazione di un accordo quadro tra Cefpas e Asp di Agrigento per facilitare il distacco di personale, sempre a vantaggio della famiglia dell’esponente politico.
Non meno rilevanti sono le accuse riguardanti appalti pubblici, come quello per la realizzazione di una biblioteca digitale, affidato a un operatore privo di competenze specifiche ma ritenuto strategico per il deputato grazie a legami con esponenti religiosi influenti. La commistione tra interessi politici, economici e addirittura religiosi evidenzia un quadro di potere che travalica il semplice ambito amministrativo.
Questi elementi sollevano interrogativi non solo sulle modalità di gestione del Cefpas, ma anche sugli equilibri di potere esistenti nel territorio, che possono condizionare la governance di enti pubblici attraverso meccanismi di scambio e favoritismi.
Le implicazioni per il sistema sanitario ie politico
